Pidatella: «Non era semplice reggere l’urto della Reggina, mi dispiace per il risultato»

La Sancataldese esce sconfitta dal “Granillo”, ma con la consapevolezza di aver tenuto testa alla Reggina per gran parte della gara. Come racconta Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, al termine della sfida il tecnico verdeamaranto Orazio Pidatella ha analizzato con lucidità la prova dei suoi.

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«Stiamo ricostruendo l’anima di questa squadra – afferma mister Orazio Pidatella – e siamo andati a Reggio Calabria con 3 attaccanti. Sarebbe da pazzi pensare di venire in casa della Reggina a fare una partita soltanto difensiva, il gol prima o poi lo becchi».

Un approccio coraggioso, che però non ha prodotto il risultato sperato.
«Vanno fatti i complimenti ai ragazzi, non era semplice reggere l’onda d’urto di una Reggina arrabbiata. Non abbiamo concesso tanto alla Reggina e siamo riusciti a creare qualcosa, che purtroppo non abbiamo concretizzato. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi ci siamo sciolti. Siamo rimasti però in partita fino alla fine, siamo stati squadra nelle difficoltà, cose che nel recente passato non è avvenuta. Dobbiamo essere soddisfatti della prestazione, dispiaciuti, rammaricati per il risultato».

La sconfitta arriva in un momento delicato della stagione. La Sancataldese resta quartultima, a quota 28 punti, con la zona salvezza distante appena tre lunghezze e la retrocessione diretta a quattro. Un equilibrio sottile che, come evidenzia Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, rende ogni gara decisiva.

Il campionato ora si fermerà per una settimana, lasciando spazio alla Rappresentativa al Torneo di Viareggio. Poi si tornerà in campo il 15 marzo contro la Sammaurese, in una sfida che potrà pesare tantissimo nella corsa salvezza.
«Adesso il campionato si ferma una settimana, per lasciare spazio alla Rappresentativa al Torneo di Viareggio. Alla ripresa, il 15 marzo arriva a San Cataldo la Sammaurese, una partita da vincere assolutamente per alimentare le speranze di salvezza e per allontanarsi dal penultimo posto, dalla retrocessione diretta».

La Sancataldese riparte dalla prestazione e dall’atteggiamento mostrato al “Granillo”. Perché, come sottolinea Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, l’obiettivo resta uno solo: trasformare le buone indicazioni in punti pesanti per la permanenza in categoria.

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