Igea, con la Nissa è cruciale. Chi vince lancia un segnale

La madre di tutte le partite. La Gazzetta del Sud accende i riflettori sul big match del “Tomaselli” tra Nissa e Igea Virtus, uno scontro diretto ad altissimo coefficiente emotivo che può indirizzare la corsa al vertice. La capolista giallorossa sa bene che novanta minuti possono cambiare gli equilibri: vittoria significherebbe colpo pesante ai biancoscudati, mentre un successo dei padroni di casa rilancerebbe con forza la squadra di Di Gaetano.
Come sottolinea la Gazzetta del Sud, il direttore sportivo Chiavaro prova a spostare la pressione: «Affrontiamo una squadra forte in uno stadio che avrà la cornice di pubblico che una gara così merita. Per noi non sarà decisiva e non sarà una finale da dentro o fuori». Parole che invitano alla lucidità in un contesto carico di tensione.
Secondo la Gazzetta del Sud, per l’Igea sarà soprattutto un esame di maturità mentale. «Dobbiamo restare concentrati e lavorare sodo per continuare il nostro percorso senza farci distrarre», è il messaggio lanciato alla vigilia. Un richiamo all’equilibrio in una sfida che può pesare più sul piano psicologico che tattico.
Ambiente caldo e tifoseria al seguito: la società barcellonese ha deciso di pagare il biglietto ai propri sostenitori per colorare il settore ospiti. «Avere tanti tifosi al seguito non può che renderci soddisfatti. Uno degli obiettivi era riavvicinare la gente allo stadio e avere una squadra espressione del territorio», ha aggiunto Chiavaro, come riportato dalla Gazzetta del Sud.
Sul campo, Marra scioglierà gli ultimi dubbi solo a ridosso del fischio d’inizio. Recuperati Cardinale e Papaserio, resta in bilico De Falco, alle prese con un problema al ginocchio. La Gazzetta del Sud evidenzia che, in caso di forfait del classe 2006, tra i pali potrebbe toccare al 2005 Testagrossa, alla seconda apparizione stagionale dopo la vittoriosa trasferta di Paternò.
In difesa rientra Maltese dopo la squalifica. A centrocampo uno tra Joao Pedro, Vacca e Longo partirà dall’inizio, con quest’ultimo eventualmente impiegato da raccordo tra mediana e attacco. L’eventuale assenza di De Falco costringerebbe Marra a rivedere anche il piano under: possibile inserimento di Balsano in mediana oppure spazio al 2007 Mirashi sulla corsia destra, con Cess accentrato.
Davanti, Samake vuole lasciare il segno contro la sua ex squadra, in una sfida che – come ribadisce la Gazzetta del Sud – rappresenta uno snodo cruciale della stagione. Approccio e concentrazione saranno le chiavi per lanciare un segnale forte al campionato e difendere il primato con autorità.
