Atletico Messina, derby da urlo: stesa la Valdinisi. Riviera Nord, tris e quarto posto

Domenica da incorniciare per l’Atletico Messina. La Gazzetta del Sud racconta la prima vittoria del 2026 per gli atletisti, arrivata nel derby contro la Valdinisi al termine di una gara di grande applicazione tattica e cinismo sotto porta. Una prova di maturità che rilancia le ambizioni del gruppo.
Secondo la Gazzetta del Sud, la Valdinisi ha tenuto a lungo il pallino del gioco senza però trovare la stoccata decisiva. Nella prima frazione Ginagò ha colpito un palo, mentre Cachon ha sfiorato il vantaggio con un destro terminato di poco a lato. Occasioni non sfruttate che hanno pesato nell’economia del match.
Nella ripresa l’Atletico Messina ha colpito al momento giusto. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, al 18’ Tiano ha sbloccato il risultato con un perfetto inserimento su assist di Gabriele Cucè, battendo l’estremo difensore ospite. Un gol che ha acceso l’entusiasmo dei padroni di casa.
Sull’onda emotiva è arrivato il raddoppio: ripartenza fulminea, Barbosa supera Robles in velocità e firma il 2-0. La Gazzetta del Sud sottolinea la capacità degli atletisti di difendersi con ordine e affondare i colpi nei momenti chiave. Nel finale Campo ha accorciato le distanze rendendo gli ultimi minuti vibranti, ma il risultato non è più cambiato.
Colpo esterno anche per il Riviera Nord, che espugna Misterbianco con un netto 3-0. La Gazzetta del Sud racconta un momento magico per la squadra di Broccio, al quarto successo consecutivo e ora addirittura al quarto posto in classifica, complice il ko della Valdinisi.
Dopo due occasioni mancate con Ambriano e Russo, a sbloccare la gara è stato Arena con una ripartenza chirurgica. Al tramonto del primo tempo Russo si procura un rigore trasformato da Brancati. In avvio di ripresa arriva il tris firmato Alessandro Russo, che chiude definitivamente i conti.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, tra i peloritani da segnalare anche gli esordi in Promozione dei giovani De Maria (2007) e Cutroneo, segnali di un progetto che guarda anche al futuro. Una domenica che cambia gli equilibri in zona alta e certifica il grande momento delle messinesi.
