Idea Verratti per l’Italia: Gattuso ci pensa, sondaggio in Qatar

Non è solo una suggestione. O forse sì, ma una di quelle che meritano attenzione. Marco Verratti torna a essere un nome caldo in orbita Nazionale, in un momento in cui l’Italia cerca disperatamente un vero regista. Un’idea che il ct Gennaro Gattuso sta valutando seriamente in vista dei playoff mondiali di marzo.

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Nulla è stato deciso, ma i segnali sono concreti. Gattuso e il capodelegazione Gianluigi Buffon si sono spostati in Qatar dopo una tappa in Arabia Saudita per incontrare Mateo Retegui. A Doha, l’incontro con Verratti non è stato certo casuale. Non una visita di cortesia, ma un confronto diretto che lascia intendere come il progetto non sia affatto un’utopia.

Il ct si prenderà tempo per riflettere nei due mesi che separano l’Italia dalla semifinale playoff contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo. L’obiettivo è chiaro: ritrovare qualità, personalità e gestione del gioco in mezzo al campo, qualità che mancano dai tempi della coppia Verratti-Jorginho.

Niente stage, Italia itinerante

Lo stage promesso non si farà. Nessuna finestra utile, nessuna concessione sui calendari e sulla Coppa Italia. L’Italia, ancora una volta, deve arrangiarsi. Nemmeno in fase di programmazione si è pensato a un possibile playoff, nonostante i segnali arrivati dal girone con la Norvegia. Risultato: squadre impegnate in Europa costrette a giocare fino all’ultimo weekend prima delle gare decisive.

Gattuso ha così scelto una strada alternativa: uno stage itinerante. Niente raduni tradizionali, ma viaggi tra Italia ed Europa (e non solo) per incontrare i giocatori, parlare con loro, osservarli dal vivo, condividere idee e sensazioni. Più che tattico, un lavoro psicologico e identitario.

Regista cercasi

La prima tappa è stata in Arabia Saudita da Retegui, sulla cui condizione fisica Gattuso non nutre dubbi. Poi il passaggio a Doha, dove lavora Valter Di Salvo, responsabile dell’Area Performance del Club Italia, e dove vive Verratti.

L’ex PSG, che ha lasciato la Francia nel settembre 2023, ha giocato prima con l’Al-Arabi e ora milita nell’Al Duhail. Al ct sono arrivate indicazioni precise su una condizione atletica eccellente, nonostante l’assenza dall’azzurro duri dal giugno 2023, ultima gara dell’era Mancini in Nations League.

Nel frattempo, l’Italia ha cercato soluzioni senza mai trovare un vero direttore d’orchestra: da Locatelli a Cristante, passando per l’ultimo Jorginho, Fagioli, Rovella e Ricci. Gattuso ha puntato spesso su Locatelli o sulla coppia Barella-Tonali, ma il ruolo del regista puro resta scoperto.

Ed è qui che il discorso Verratti torna d’attualità. Il centrocampista ha aperto alla possibilità: «Se serve, ci sono». Una frase semplice, ma sufficiente ad aprire un capitolo nuovo e affascinante.

L’Italia cerca un autore. Verratti, forse, non è solo nostalgia. Potrebbe essere ancora una soluzione.

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