Atl. Catania, 3 punti da non fallire

La quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza potrebbe fornire indicazioni decisive sia nella corsa ai playoff sia nella lotta per evitare i playout. Un turno importante, mentre in vetta il Modica sembra ormai lanciato verso la Serie D con undici punti di vantaggio sull’Avola, un margine che – come evidenzia La Sicilia – appare difficilmente colmabile.
L’attenzione principale è rivolta alla sfida in programma domani allo stadio “Francesco Russo” di Viagrande (fischio d’inizio alle 15), dove l’Atletico Catania ospita il Palazzolo. Gli etnei arrivano dall’incredibile 3-3 sul campo della Gioiosa, maturato con tre reti negli ultimi sette minuti, e sanno di non poter più sbagliare: l’obiettivo è consolidare il quinto posto, l’ultimo utile per accedere agli spareggi promozione.
In settimana l’Atletico Catania ha rinforzato il centrocampo con l’arrivo di Danilo Abbate, prelevato dal Bagheria. Classe ed esperienza non mancano al centrocampista palermitano, cresciuto nei vivai di Bagheria e Palermo e con un passato in Serie D con Torres, Ebolitana, Manfredonia, Città di Sant’Agata, Sancataldese e Igea Virtus, oltre all’esperienza in Eccellenza con il Mazara. Un innesto che, secondo La Sicilia, potrebbe garantire maggiore equilibrio e personalità in una fase cruciale della stagione.
Il Palazzolo, penultimo in classifica, arriva a Viagrande con l’obbligo di fare punti salvezza, rendendo la gara tutt’altro che scontata. Tra gli spunti della vigilia anche la presenza di Giuseppe Grasso, ex di turno: l’esterno offensivo ha vestito la maglia del Palazzolo dal 2015 al 2020. In casa Atletico, invece, si registra l’addio del difensore Nino Garofalo, costretto a lasciare per motivi familiari.
Negli altri campi, impegno delicato per il Mazzarrone, che domani alle 15 ospita la Leonzio, attualmente sesta e pienamente in zona playoff. I padroni di casa devono sfruttare il fattore campo per mantenere le distanze dalle zone calde della classifica. Sfida interna anche per il Giarre, chiamato a una gara fondamentale contro la Gioiosa, squadra in crescita e capace di esprimere un buon calcio. Per gli etnei, però, l’obiettivo è chiaro: servono i tre punti per uscire al più presto dalla zona playout.
Un turno che, come sottolinea La Sicilia, potrebbe segnare un primo spartiacque della seconda parte di stagione, soprattutto per chi è ancora in bilico tra sogni playoff e paura della retrocessione.
