Una deludente Messana non va oltre l’1-1 con la Leonfortese

Occasioni sprecate e rimpianti

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La Messana frena ancora. L’1-1 interno contro la Leonfortese allunga a cinque la striscia senza vittorie dei giallorossi, incapaci di capitalizzare le numerose occasioni costruite nell’arco dei novanta minuti.

Come racconta la Gazzetta del Sud, sul sintetico del “Marullo” di Bisconte la squadra di Antonio Venuto ha provato a fare la partita, ma si è scontrata contro un avversario determinato e ben organizzato.

Primo tempo equilibrato

Il primo squillo è ospite: Popolo Ginesi sfrutta un’incertezza difensiva e impegna Ferrara dal limite. La risposta della Messana arriva con Fragapane e Cannavò, senza però la necessaria precisione.

Rizzo ci prova su punizione, ma Sienko è attento. Ancora il portiere ennese si supera con un intervento in tuffo sulla staffilata di Gueye.

Ripresa: traversa e beffa

Nella ripresa la pressione giallorossa aumenta. Gomes Brito anticipa Cannavò al momento decisivo, poi Genovese serve ancora Cannavò, fermato da un intervento prodigioso di Sienko. Lo stesso Genovese sfiora l’incrocio con una conclusione dal vertice.

Al 22’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare il match: cross di Della Guardia, colpo di testa di Cannavò, palla che colpisce la traversa, rimbalza sulla linea e termina fuori tra le proteste e l’incredulità dei locali.

E al 30’, come sottolinea la Gazzetta del Sud, arriva la beffa: Ferrara compie un miracolo su Bello, ma sulla ribattuta Perri è il più lesto di tutti e firma lo 0-1.

Reazione immediata, ma non basta

La Messana reagisce subito. Quattro minuti più tardi è Genovese a trovare l’1-1, deviando in rete un tiro-cross di Gueye dalla destra.

Nel finale succede di tutto: Ferrara salva su Bibire Bello, Sienko replica su Cannavò e un quasi autogol della Leonfortese tiene il pubblico con il fiato sospeso. Ma il risultato non cambia più.

Un punto che muove la classifica ma non basta. La Messana deve ritrovare cinismo e continuità per invertire la rotta.

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