Trasferte vietate ai tifosi di Catania e Lecco fino al 2027 dopo gli scontri dei playoff

Arriva la stretta del Ministero degli Interni dopo gli incidenti verificatisi a Lecco prima della gara d’andata dei quarti di finale playoff di Serie C tra i lombardi e il Catania. Come riportato da La Sicilia, è stato notificato ai due club un provvedimento restrittivo che vieta le trasferte ai tifosi rossazzurri e lecchesi fino al febbraio 2027.
La misura riguarda tutti i residenti a Catania e Lecco ed è stata adottata alla luce dei disordini avvenuti nelle ore precedenti alla sfida disputata in Lombardia. Secondo quanto racconta La Sicilia, le autorità stanno ancora lavorando per identificare i responsabili attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e i video pubblicati sui social dagli stessi tifosi coinvolti.
Il provvedimento arriva mentre le indagini proseguono e potrebbe non essere l’unica restrizione. Le questure di Catania e Lecco, infatti, potrebbero successivamente decidere di estendere il divieto anche alla vendita dei biglietti per i non residenti nelle rispettive regioni.
Secondo le prime ricostruzioni riportate da La Sicilia, gli scontri sarebbero nati dopo che alcuni sostenitori del Lecco avrebbero atteso l’ultimo van da nove posti con a bordo tifosi rossazzurri, circondando e danneggiando il mezzo.
Da quel momento sarebbe scoppiata una colluttazione culminata con il ricovero in ospedale di due persone del posto.
La decisione del Ministero degli Interni è destinata inevitabilmente a far discutere, soprattutto alla luce delle diverse versioni emerse nelle ore successive ai fatti e delle responsabilità ancora in fase di accertamento.
Intanto, però, la misura restrittiva è ufficiale e colpisce duramente entrambe le tifoserie proprio nel pieno della fase decisiva dei playoff di Serie C.
