Trapani, avvio choc: la Vibonese cala il poker. Aronica: “Passivo pesante, dobbiamo riflettere”

Un debutto da dimenticare per il Trapani. Dopo le vittorie ottenute in Coppa contro Ragusa e Athletic Club Palermo, la formazione granata incassa un pesante 4-0 contro la Vibonese nella prima giornata di campionato. Un risultato che complica ulteriormente una partenza già condizionata dai cinque punti di penalizzazione.
Come racconta il Giornale di Sicilia, nella gara disputata a Capaci la squadra allenata da Salvatore Aronica aveva cominciato con un atteggiamento propositivo, affidandosi soprattutto alle iniziative di Sarr e Sasanelli. Con il trascorrere dei minuti, però, la Vibonese ha preso il controllo della sfida.
Marsico firma la doppietta, Cosendey cala il tris
A sbloccare il risultato è Marsico, servito da Cess: il suo pallonetto, leggermente deviato da Gorzelevski, supera Simoni. Il Trapani prova a rispondere e Dampha costringe Simeoli a un intervento importante.
Al 35′ arriva però lo 0-2. Gorzelevski commette fallo su Cosendey e sulla successiva punizione Marsico trova nuovamente la rete, approfittando dell’apertura della barriera granata.
Prima dell’intervallo la situazione si complica ulteriormente. Al 41′ Cerutti serve Cosendey, che con un preciso piatto destro realizza il 3-0.
Jallow espulso, Simpson chiude la partita
Nella ripresa Aronica prova a cambiare l’assetto del Trapani passando al 4-2-3-1. La squadra riparte con maggiore aggressività e Leveque impegna il portiere avversario, ma l’espulsione di Jallow per fallo di reazione rende ancora più difficile il tentativo di rimonta.
La Vibonese può così gestire il largo vantaggio e, dopo aver sfiorato ancora il gol con Cerutti, trova il poker alla mezz’ora. Simpson, entrato al posto di Mirashi, conclude un’azione personale con un rasoterra a giro dalla sinistra che vale il definitivo 4-0.
Nel finale, riferisce ancora il Giornale di Sicilia, Simpson e Cess hanno anche le opportunità per rendere ancora più ampio il passivo.
Aronica: «La Vibonese ha meritato»
Al termine della partita Aronica non nasconde la delusione, pur offrendo una lettura più articolata rispetto al risultato: «Se partiamo dal risultato, sembra che non siamo mai stati in partita, ma secondo me non è andata esattamente così. I primi tre gol della Vibonese sono arrivati praticamente con tre tiri in porta, mentre noi avevamo avuto anche l’occasione per sbloccare la gara con Sarr».
Il tecnico riconosce comunque i meriti degli avversari: «Bisogna riconoscere che la Vibonese ha meritato, perché ha tenuto bene il campo e ha dimostrato di essere una squadra esperta e difficile da affrontare».
«Siamo indietro, ma non cerco alibi»
Aronica sottolinea anche i ritardi nella preparazione del Trapani: «Sapevamo di essere indietro sotto l’aspetto fisico e tattico, anche perché abbiamo iniziato a lavorare tardi e oggi avevamo appena un mese di preparazione sulle gambe».
Nessuna giustificazione, però, per le dimensioni della sconfitta: «La sconfitta può starci, ma il passivo è davvero pesante e dovrà farci riflettere. Da martedì analizzeremo gli errori e ripartiremo».
Il Trapani ha dovuto rinunciare a Ciurleo e Napolitano, mentre il recupero di Maltese potrà offrire un’opzione ulteriore a centrocampo. «Ma non cerco alibi – ribadisce Aronica –. Chi è sceso in campo ha fatto il proprio dovere».
Il campionato dei granata comincia dunque in salita. Dopo il 4-0 incassato dalla Vibonese e con la penalizzazione da recuperare, per il Trapani è già tempo di analizzare gli errori e cercare una reazione.
