Trapani, Aronica chiede il Provinciale

Il Trapani si prepara a vivere una settimana cruciale per il proprio futuro, tra l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, la definizione del nuovo assetto dirigenziale e soprattutto la vicenda legata allo stadio Provinciale. Come racconta il Giornale di Sicilia, entro venerdì dovrà essere presentata la domanda di iscrizione al campionato, mentre resta ancora aperto il confronto con il Libero Consorzio sulla disponibilità dell’impianto che ospiterà le gare casalinghe della formazione granata.
Secondo quanto riferisce il Giornale di Sicilia, dopo la risoluzione del rapporto con l’ex direttore sportivo Volume, nelle prossime ore è attesa l’ufficializzazione di Pasquale Lo Giudice come nuovo direttore sportivo del Trapani. Il dirigente si trova già in città e il suo arrivo è stato confermato anche dal tecnico Salvatore Aronica, che ha spiegato come società e nuovo diesse abbiano già avuto un incontro con il presidente per iniziare a programmare la costruzione della squadra in vista della nuova stagione.
Parallelamente continua a tenere banco la questione dello stadio Provinciale. Come evidenzia il Giornale di Sicilia, tutto ruota attorno alla sentenza attesa il 16 luglio, considerata determinante per il futuro del club. Proprio questa situazione sta rallentando la programmazione tecnica e di mercato, creando incertezza anche sulla sede delle partite interne. Al momento prende sempre più consistenza l’ipotesi di indicare Marsala come campo casalingo qualora non si trovi un accordo con il Libero Consorzio.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente Salvatore Aronica, che ha espresso chiaramente la propria posizione. L’allenatore granata ha definito poco logica la possibilità di disputare le gare interne lontano da Trapani, auspicando che prevalga il buon senso affinché la squadra possa giocare nella propria città. Aronica ha inoltre sottolineato come la società abbia già programmato il ritiro precampionato e stia portando avanti importanti operazioni di mercato, confidando in una rapida soluzione della vicenda.
Anche il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci, è tornato sulla questione spiegando che il futuro dello stadio Provinciale dipenderà esclusivamente dalle decisioni del presidente Valerio Antonini, aggiungendo che tecnici e legali delle due parti sono al lavoro per individuare un’intesa.
Dal canto suo, il patron granata Valerio Antonini ha annunciato attraverso i propri canali un ultimo tentativo formale prima della chiusura definitiva del dialogo con il Libero Consorzio. Come riporta il Giornale di Sicilia, il presidente ha ricordato di aver investito oltre 2,3 milioni di euro sull’impianto, contestando inoltre la richiesta economica avanzata dall’ente proprietario, pari a 256.500 euro annui di canone di locazione, cifra ritenuta sproporzionata e non supportata da adeguate valutazioni tecniche, oltre che incompatibile con la sostenibilità economica di una società militante in Serie D.
Nei prossimi giorni il Trapani sarà quindi chiamato a sciogliere diversi nodi fondamentali. L’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo, la definizione della sede delle gare interne e il completamento dell’iscrizione rappresentano passaggi decisivi per consentire al club di concentrarsi definitivamente sulla costruzione della squadra in vista della stagione 2026-2027.
