Trapani, Antonini smentisce le voci sulla panchina: «Aronica resterà. Torrente? Da un anno prende 11 mila euro netti al mese di stipendio»

TRAPANI – Nessun ribaltone in panchina e nessun passo indietro rispetto alle decisioni già prese. Il presidente del Trapani Valerio Antonini ha risposto duramente alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore sul futuro tecnico del club granata, definendole senza mezzi termini «l’ennesima bufala giornalistica».
Attraverso un lungo intervento social, il patron granata ha chiarito la posizione di Sasà Aronica, il cui nome era stato accostato a un possibile esonero nonostante la conferma annunciata nelle scorse settimane.
«Sasà Aronica ha lavorato tutto l’anno e gli ho voluto giustamente concedere riposo per ripartire con un nuovo contratto da luglio», ha spiegato Antonini. «Pertanto ci siamo accordati per chiudere il contratto attuale e ripartire nel nuovo anno sportivo. Aronica allenerà il Trapani Calcio il prossimo anno con un contratto già firmato».
Una presa di posizione netta che chiude, almeno per il presidente, qualsiasi discussione sul futuro della guida tecnica granata.
Antonini ha poi chiarito anche il ruolo di Vincenzo Torrente, il cui nome era stato indicato come possibile sostituto di Aronica. Secondo il presidente, l’ex tecnico del Trapani avrà semplicemente il compito di seguire il gruppo rimasto ad allenarsi fino alla fine della stagione sportiva.
«Tanto per far allenare quelli rimasti a Trapani, che devono allenarsi sino al 30 giugno dato lo splendido girone di ritorno che hanno giocato, ci penserà il riposato Vincenzo Torrente», ha scritto Antonini con evidente ironia. «Da un anno prende 11 mila euro netti al mese di stipendio, rifiutando qualsiasi squadra, ed è giusto che almeno questi trenta giorni li spenda a fare qualcosa».
Parole che confermano come il presidente non abbia alcuna intenzione di modificare i programmi già tracciati per la prossima stagione, nonostante il difficile momento attraversato dal club tra penalizzazioni, retrocessione in Serie D e polemiche extracampo.
Il numero uno granata ha infine concluso il proprio intervento con un messaggio rivolto all’ambiente trapanese: «Io ci credo e tu? La verità ci renderà liberi».
Le dichiarazioni del patron sembrano dunque mettere un punto alle recenti indiscrezioni, confermando Aronica alla guida del Trapani anche per la stagione 2026/27.
