Trapani, Antonini attacca: «Penalizzazione ingiusta, la FIGC ha commesso un errore clamoroso»

Non si placa la tensione in casa Trapani dopo l’ultima penalizzazione inflitta dalla giustizia sportiva. Il presidente granata Valerio Antonini, attraverso un lungo messaggio pubblicato sui propri canali social, ha duramente contestato il provvedimento della FIGC, parlando apertamente di errore e di una situazione che definisce persecutoria nei confronti del club.
Secondo Antonini, la sanzione sarebbe stata comminata sulla base di un atto dell’Agenzia delle Entrate che, a suo dire, sarebbe destinato a essere annullato e riformulato nei prossimi giorni. Un elemento che il numero uno granata ritiene incompatibile con la decisione assunta dagli organi sportivi.
«È evidente che la FIGC abbia commesso un errore clamoroso», ha dichiarato Antonini, sostenendo che la penalizzazione sia stata inflitta nonostante il presupposto amministrativo alla base della sanzione sia destinato a decadere.
Il presidente del Trapani ha inoltre ribadito la propria convinzione che la società sia stata vittima di un trattamento ingiusto, mettendo in discussione anche il principio di autonomia della giustizia sportiva rispetto agli sviluppi della vicenda tributaria.
Antonini ha annunciato che nelle prossime settimane illustrerà nel dettaglio le iniziative che il club intende intraprendere per difendere le proprie ragioni. Il patron granata ha parlato di un’estate particolarmente intensa sul fronte legale e amministrativo, lasciando intendere che il Trapani continuerà la propria battaglia nelle sedi competenti.
Nel suo intervento, il presidente ha inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione economica di diversi club professionistici, sostenendo che il prossimo campionato potrebbe essere influenzato da numerose criticità legate alle iscrizioni e alla sostenibilità finanziaria delle società.
Antonini ha infine rivolto un appello all’ambiente granata, invitando tifosi e appassionati a restare uniti attorno alla squadra in un momento particolarmente delicato.
«Chi vuole bene ai colori granata deve sostenere il club e restare compatto», ha scritto il presidente, annunciando anche l’intenzione di organizzare un incontro pubblico allo stadio nelle prossime settimane per confrontarsi direttamente con la tifoseria.
Le dichiarazioni di Antonini arrivano in un momento decisivo per il futuro del Trapani, che continua a contestare le penalizzazioni ricevute e attende gli sviluppi delle procedure ancora aperte sia sul piano sportivo sia su quello amministrativo.
