Trapani, Antonini annuncia: «Contro il Castrum Favara giocheremo al Mokarta». E rilancia: «Un milione di euro per il nuovo stadio»

Il Trapani torna a giocare in casa. Ad annunciarlo è il presidente Valerio Antonini, che attraverso un lungo intervento sui propri canali social ha confermato che la sfida contro il Castrum Favara si disputerà allo stadio Mokarta. Una notizia accolta dal patron granata come un risultato importante dopo settimane di difficoltà legate alla disponibilità degli impianti sportivi.
«Il Trapani Calcio torna a casa. Abbiamo vinto un’altra battaglia. E non sarà l’ultima», ha scritto Antonini, rivendicando il lavoro svolto per rendere utilizzabile la struttura. «Trapani-Castrum Favara si giocherà al Mokarta! È ufficiale. Un campo che inizialmente faceva fatica a essere utilizzato anche per gli allenamenti è stato trasformato completamente sulla base delle richieste della LND».
Il presidente ha ricordato gli investimenti che sostiene di aver effettuato negli ultimi anni allo stadio Provinciale, al PalaShark e al Mokarta, tornando a criticare duramente le amministrazioni locali per le vicende relative alla gestione degli impianti. Antonini ha ribadito di ritenere ingiuste alcune decisioni istituzionali e ha espresso fiducia nell’operato della magistratura. Si tratta di valutazioni e contestazioni formulate dal patron granata, non di responsabilità accertate.
Nel suo intervento, Antonini ha rivolto anche un appello alla tifoseria organizzata, in particolare alla Curva Nord, chiedendo di tornare a sostenere la squadra al di là delle divisioni degli ultimi mesi.
«Non vi chiedo di difendere Valerio Antonini. Valerio Antonini, prima o poi, se ne andrà. È inevitabile. Nessun presidente è eterno. Ma il Trapani deve restare», ha dichiarato il patron, aggiungendo: «Vi chiedo di tornare a difendere la vostra squadra. Non me. La vostra squadra!».
L’obiettivo immediato è ritrovare compattezza attorno ai colori granata e affrontare il prosieguo della stagione con il sostegno del pubblico. «Facciamo tutti un passo indietro. Mettiamo da parte rancori, antipatie, divisioni. Salviamo il Trapani. Tutti insieme. Poi, a giugno, tireremo le somme», ha proseguito Antonini.
Il presidente ha quindi ringraziato quanti hanno contribuito agli interventi di adeguamento del Mokarta, riservando parole particolari all’ingegnere Paolo Maiorana, al proprio staff, al dottor Denaro e all’amministrazione comunale di Erice per la collaborazione ricevuta.
Ma il ritorno al Mokarta rappresenterebbe soltanto il primo passo di un progetto più ampio. Antonini ha infatti annunciato l’intenzione di presentare all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale un progetto di finanziamento da un milione di euro per trasformare l’impianto nella nuova casa del Trapani Calcio.
L’idea è quella di realizzare uno stadio moderno e funzionale, adeguato alle esigenze della Serie D e potenzialmente utilizzabile anche in Serie C. «Uno stadio per la Serie D. Ed uno stadio pronto per la Serie C, perché io continuo a credere che il Trapani in Serie C ci tornerà», ha spiegato il presidente.
Antonini ha precisato che non si tratta di un finanziamento già ottenuto, ma di un obiettivo sul quale la società intende lavorare nei prossimi mesi.
Il patron ha infine annunciato un collegamento in diretta dal Mokarta per domani alle 10.30, occasione nella quale potrebbe illustrare ulteriori dettagli sugli interventi effettuati e sui programmi futuri.
«Oggi abbiamo vinto una battaglia», ha concluso Antonini, ribadendo la volontà di continuare a sostenere il club. Per il Trapani, intanto, la notizia principale è il ritorno a giocare sul proprio territorio, con la sfida contro il Castrum Favara che segnerà una nuova tappa della stagione granata
