Stadio Celeste, via libera al piano d’uso: capienza da 4.900 posti

Nuovo passo avanti verso il pieno ritorno dello stadio “Giovanni Celeste” al centro dell’attività calcistica messinese. Dopo il completamento dei lavori, il collaudo e il via libera all’agibilità per 4.900 spettatori, Palazzo Zanca ha approvato il piano annuale definitivo che disciplina l’assegnazione degli spazi per partite e allenamenti delle società sportive nella stagione 2026/2027.

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Come scrive Fortunato Marino su La Sicilia, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale il Celeste dovrà tornare a essere a tutti gli effetti la casa del calcio messinese. Il nuovo provvedimento rappresenta quindi un ulteriore passaggio verso la completa riapertura dello storico impianto di via Oreto.

Il Comune ha stabilito turni e modalità di utilizzo dopo settimane caratterizzate da richieste, confronti e correttivi necessari per conciliare le esigenze delle numerose società interessate a utilizzare il campo per le partite o gli allenamenti.

Capienza fissata a 4.900 spettatori

Un passaggio fondamentale è arrivato lo scorso 10 settembre, quando la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha fissato la capienza complessiva del Celeste a 4.900 spettatori.

Come riferisce Fortunato Marino su La Sicilia, i posti sono così distribuiti: 2.000 nella Tribuna Centrale, 2.700 nella Curva Sud-Settore D e 200 nel settore ospiti.

Numerose le società inserite nel piano per l’utilizzo dell’impianto: Messana Riviera, Acr Messina 1900, Acr Messina Women 1900, Atletico Messina, Garden Club, Virtus Messina, Real Gescal, Real Italia, Fair Play, San Paolo, Atletico Contesse, Messina 2006, Calcio Trinacria Messina, Team Fartlek e Passion Sport.

Tariffe e concessioni, gli altri passaggi

Il calendario inizialmente predisposto è stato successivamente rimodulato anche sulla base di alcuni criteri suggeriti dal referente della Lega Nazionale Dilettanti.

Il percorso, tuttavia, non è ancora completamente concluso. Fortunato Marino su La Sicilia spiega che per ogni società interessata sarà necessario un successivo provvedimento dirigenziale di concessione.

L’assegnazione degli spazi sarà inoltre subordinata al pagamento delle tariffe stabilite dal nuovo tariffario comunale, approvato dalla Giunta il 20 agosto, che disciplina l’utilizzo sia dello stadio “Giovanni Celeste” sia del “Franco Scoglio”.

Una nuova fase per il Celeste

Dopo il cantiere, il collaudo e il ritorno degli spettatori sugli spalti, per lo storico impianto messinese si apre dunque una fase nuova.

Come sottolinea Fortunato Marino su La Sicilia, l’approvazione del piano d’uso punta a trasformare la riapertura del Celeste in una vera ripartenza dell’attività sportiva, con numerose società pronte a utilizzare l’impianto durante la stagione 2026/2027.

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