Siracusa, tifosi delusi e preoccupati: «Non vogliamo scomparire di nuovo»

Quanta gente ci sarà domani alle 12.30 al “Nicola De Simone”? Non è solo una questione di orario insolito, ma di stato d’animo. Come racconta La Sicilia, il Siracusa vive giorni delicatissimi, tra fragilità societaria e un campionato diventato improvvisamente in salita.
Scongiurato il rischio delle porte chiuse, l’attenzione si è spostata su un futuro che resta nebuloso. Le casse sono vuote, l’appeal della piazza è ai minimi storici e la contestazione nei confronti del presidente Alessandro Ricci è sempre più forte. I tifosi chiedono un passo indietro per favorire l’ingresso di nuovi investitori che possano traghettare il club fino al termine della stagione e pianificare il futuro, evitando l’uscita dai quadri federali.
Penalizzazioni e classifica
Come evidenzia La Sicilia, il -6 inflitto dal Tribunale federale nazionale ha fatto sprofondare il Siracusa all’ultimo posto, a -5 dal Foggia penultimo. E non è finita: a fine marzo è attesa un’ulteriore penalizzazione.
Il legale Monica Fiorillo ha spiegato che il club potrebbe far valere alcune attenuanti in vista del prossimo giudizio, ma la priorità resta onorare il campionato. L’incertezza è tale da mettere in dubbio persino la trasferta infrasettimanale di giovedì a Casarano.
Campo e interrogativi
In un clima così teso, la squadra è chiamata a reagire. Con quale spirito gli azzurri affronteranno la Casertana? Come risponderanno alla tempesta extracampo? A queste domande proverà a dare risposta il tecnico Marco Turati nella conferenza pre-gara allo stadio De Simone.
Secondo quanto riporta La Sicilia, era stata ipotizzata anche una conferenza del direttore sportivo Antonello Laneri insieme al dg Alessandro Guglielmino, poi accantonata in attesa di sviluppi più concreti sul fronte societario.
Gli scenari
Al momento circolano molte ipotesi e poche certezze. Restano vigili gli ex presidenti Gaetano Cutrufo e Salvo Montagno, sollecitati da più parti a intervenire per salvare il club. Non si parla ancora di un subentro immediato, ma di attenzione e valutazioni in corso.
Il Siracusa è a un bivio. Il campionato va avanti, ma il vero match si gioca fuori dal campo.
