Siracusa, ore decisive per il futuro: la tifoseria si mobilita. Il presidente Ricci: «Sono rimasto da solo»

Siracusa vive ore di attesa e tensione, sospesa tra il silenzio della proprietà e l’inquietudine di una piazza che teme per il futuro del club. Come racconta La Sicilia, le parole del presidente Alessandro Ricci, contattato telefonicamente, hanno contribuito ad alimentare il clima di incertezza: «Sono rimasto solo anche dal punto di vista umano…». Una frase che fotografa lo stato d’animo interno alla società, ma che non basta a rassicurare tifosi e istituzioni.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, la comunità sportiva chiede risposte concrete. La tifoseria ha già iniziato a mobilitarsi: una lunga diretta social di Gaetano Favara – ex consigliere comunale e volto noto tra i sostenitori azzurri – ha acceso il dibattito, con l’obiettivo dichiarato di ottenere trasparenza e sollecitare un passo indietro dell’attuale dirigenza per favorire un eventuale subentro.
Come evidenzia La Sicilia, nei giorni scorsi si è parlato con insistenza di un possibile ritorno dell’ex presidente Gaetano Cutrufo, che non ha escluso la disponibilità, pur ribadendo l’intenzione di valutare un percorso condiviso con altri imprenditori. Senza un passaggio formale di consegne, però, ogni interlocuzione rischia di restare senza effetti concreti.
Il timore, espresso apertamente durante la diretta, è che il Siracusa possa non iscriversi alla prossima stagione. «Ho vissuto già dei fallimenti e non voglio che si scompaia di nuovo – ha detto Favara fra le righe – sarebbe la fine per tanti di noi che in questi anni ci siamo sempre stati, dalla Terza categoria in su. Chiedo a tutte quelle 12-13mila persone che il giorno della festa per la C sono stati presenti, di farlo ancora nei prossimi giorni per ribadire il proprio amore per il Siracusa. Affinché si dimostri, così come visto allo stadio quest’anno, con 1500 abbonati e 4mila presenze costanti al De Simone, con i fatti di tenere a questa maglia».
La Sicilia sottolinea come, pur di mantenere in vita il calcio azzurro, parte della tifoseria considererebbe accettabile anche una ripartenza dalla Serie D, ipotesi che fino a poche settimane fa sembrava lontana e che oggi viene evocata con crescente preoccupazione.
Nel frattempo, anche le istituzioni seguono l’evolversi della situazione. Il sindaco Francesco Italia attende sviluppi, con l’auspicio – riferisce ancora La Sicilia – che il presidente Ricci possa formalizzare una cessione o aprire a una transizione chiara, così da dare certezze agli eventuali investitori interessati.
In questo clima sospeso, c’è anche il campo. Domenica alle 12.30 il Siracusa affronterà la Casertana in una vigilia surreale: preparare una gara decisiva mentre fuori si discute del destino stesso del club. La domanda, rilanciata da La Sicilia, rimbalza in tutta la città: quale Siracusa scenderà in campo contro la Casertana, e soprattutto quale Siracusa ci sarà domani?
