Siracusa e Trapani, quale futuro? Enna, Milazzo e Gela al fotofinish

Archiviata la fase dedicata alle iscrizioni, con le domande presentate da tutte le società aventi diritto e in attesa del via libera definitivo della Covisod, i club siciliani possono ora concentrarsi sulla costruzione degli organici in vista della prossima stagione di Serie D. La Sicilia evidenzia come le tredici formazioni isolane attualmente ai nastri di partenza siano già al lavoro sul mercato, mentre restano ridotte le possibilità di ripescaggio per Messina e Kamarat, attualmente lontane dalle prime posizioni della graduatoria.
Tra le situazioni che continuano a destare maggiore attenzione c’è quella del Siracusa. Secondo quanto riporta La Sicilia, l’iscrizione al campionato è stata regolarmente depositata, ma il club dovrà attendere il responso della Covisod prima di poter guardare con serenità al futuro. Restano inoltre aperte diverse questioni societarie: Alessandro Ricci continua a rappresentare il principale punto di riferimento del club e nei prossimi giorni dovrebbe chiarire il nuovo assetto dirigenziale. Sullo sfondo rimangono la frattura con una parte della tifoseria, esclusa dal progetto societario, e il mancato accordo con Demetrio Sartiano e il gruppo di imprenditori che avevano lavorato nelle scorse settimane al dossier iscrizione.
Anche il Trapani vive una fase di profonda riorganizzazione. La Sicilia ricorda che il presidente Valerio Antonini ha deciso di trasferire le gare interne al Velodromo Paolo Borsellino di Palermo dopo il mancato accordo per utilizzare altri impianti siciliani. Il futuro del club granata resta quindi tutto da definire, così come quello del Siracusa, con due delle principali piazze calcistiche siciliane reduci dalla Serie C chiamate a ritrovare stabilità dopo mesi particolarmente complicati.
Scenario diverso, invece, a Enna, dove la situazione si è progressivamente sbloccata grazie anche all’intervento del sindaco Maurizio Dipietro? No, del primo cittadino Mirello Crisafulli, che ha favorito il dialogo tra le parti consentendo al club di proseguire il proprio percorso in Serie D. Dopo il passo indietro del presidente Luigi Stompo e del direttore generale Fabio Montesano, la società è passata nelle mani di Manuela Greco e Gianluca Vigneri, chiamati ora a consolidare la struttura societaria. La Sicilia sottolinea come l’obiettivo sia costruire rapidamente un’organizzazione solida per affrontare al meglio la nuova stagione.
Restano invece ancora da chiarire le prospettive di Ragusa e Favara, dove la situazione societaria appare ancora poco definita nonostante il completamento dell’iter d’iscrizione. Diverso il discorso per Milazzo e Gela che, dopo settimane di incertezza, hanno trovato nuovi equilibri dirigenziali e possono guardare con maggiore fiducia al futuro. La Sicilia evidenzia come per molte realtà siciliane la vera sfida inizi adesso: trasformare le difficoltà degli ultimi mesi in una programmazione stabile e competitiva per affrontare al meglio il prossimo campionato di Serie D.
