Serie D, ultimi 90 minuti da brividi: promozione e salvezza si intrecciano

Tutto in novanta minuti. Come sottolinea La Sicilia, sarà l’ultima giornata a decidere definitivamente promozione, salvezza e griglia dei play out nel girone I di Serie D, al termine di una stagione equilibrata e logorante.
La corsa al vertice resta il tema principale. Il pareggio della Nissa a Lamezia contro il Sambiase, evidenziato da La Sicilia, ha spalancato la strada al Savoia, vittorioso a Palermo contro l’Athletic e ora in testa con due punti di vantaggio. Un margine che potrebbe risultare decisivo: ai campani basterà vincere per conquistare aritmeticamente la Serie C, senza dover guardare al risultato dei rivali.
Ma il calendario nasconde insidie. Il Savoia ospiterà una Sancataldese disperata, obbligata a vincere per evitare la retrocessione diretta. Un incrocio che, come rimarca La Sicilia, lega indissolubilmente la lotta promozione a quella salvezza. La Nissa, invece, affronterà un Paternò già retrocesso, con la speranza di un passo falso dei campani per riaprire i giochi e, magari, forzare uno spareggio.
Situazione definita in zona playoff: Sambiase, fermo a 53 punti, non può più raggiungere Gelbison e Athletic Palermo, entrambe a quota 57, come riportato ancora da La Sicilia.
Molto più intricata la situazione nella parte bassa della classifica, dove sei squadre sono ancora coinvolte tra retrocessione diretta e playout. L’Enna, attualmente in vantaggio sul Ragusa, sarà arbitro del proprio destino: vincendo a Favara contro la Castrum già salva, otterrebbe la permanenza senza dipendere dagli altri risultati.
Fondamentali anche gli incroci diretti: Vibonese-Acireale e Messina-Milazzo rappresentano snodi cruciali. Il Messina, evidenzia La Sicilia, è obbligato a vincere e sperare in risultati favorevoli, consapevole che, in caso di playout, giocherà comunque fuori casa con un solo risultato utile.
Gli scenari restano molteplici e complessi: dalla possibilità di spareggi diretti per evitare la retrocessione fino agli incastri tra Vibonese, Acireale e Ragusa che potrebbero ridisegnare completamente la griglia playout.
Ultima giornata dunque da vivere tutta d’un fiato. Come sottolinea La Sicilia, nulla è ancora scritto: tra sogni di promozione e incubi retrocessione, sarà il campo a emettere i verdetti finali.
