Serie D Gli ultimi verdetti in 180′ Scontri diretti decisivi si va verso gli spareggi sia in vetta che in coda

Ultimi 180 minuti, ma con scenari ancora apertissimi e destinati a trascinarsi oltre il campo. Il girone I di Serie D entra nella fase più incandescente della stagione e, come sottolinea La Sicilia, l’ipotesi spareggi non è più una suggestione ma una concreta possibilità, sia per la promozione in Serie C sia per definire la seconda retrocessione diretta.
Promozione, duello Nissa-Savoia (con la Reggina alla finestra)
La corsa al primo posto è ormai una questione a due: Nissa e Savoia si contendono la vetta punto a punto, con la Reggina più defilata ma ancora teoricamente in gioco.
Servirebbe però un clamoroso passo falso delle prime due per riaprire davvero i giochi. Altrimenti, il rischio concreto è quello di uno spareggio promozione.
Il prossimo turno rappresenta già uno snodo decisivo. Il Savoia farà visita all’Athletic Palermo, squadra ormai fuori dalla lotta al vertice ma in grande forma e capace di imprese come la rimonta di Vibo in inferiorità numerica.
Non meno insidiosa la trasferta della Nissa sul campo del Sambiase, una delle squadre più in forma del momento: cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei gare raccontano di un avversario tutt’altro che arrendevole, ancora in corsa per i playoff.
All’ultima giornata, poi, il calendario potrebbe favorire le capoliste solo sulla carta: la Nissa ospiterà un Paternò già retrocesso, mentre il Savoia se la vedrà con una Sancataldese disperata.
Zona salvezza, caos totale: sette squadre in pochi punti
Se la vetta è incandescente, la zona bassa è un vero e proprio rompicapo.
Sette squadre sono coinvolte in una lotta serratissima che comprende salvezza diretta, playout e retrocessione. E qui entra in gioco un altro scenario: lo spareggio per decretare la seconda retrocessa in Eccellenza.
Al momento, Sancataldese e Messina sarebbero destinate a giocarsi tutto in uno spareggio secco. L’altra squadra coinvolta scenderebbe invece nei playout, che in caso di spareggio slitterebbero di una settimana.
Campi caldi e incroci decisivi
Le prossime due giornate offriranno scontri diretti e incroci pesantissimi.
Ad Acireale si gioca una fetta importante di salvezza: il Ragusa si gioca tanto, anche in vista dell’ultima giornata a Vibo e del recupero contro l’Igea Virtus.
A San Cataldo, la Sancataldese è obbligata a vincere contro una Vigor Lamezia a un passo dalla salvezza matematica.
Il Messina, invece, affronterà due derby ad alta tensione: prima in trasferta contro l’Igea Virtus, poi al “Franco Scoglio” contro il Milazzo.
Chi sembra aver trovato la strada giusta è la Castrum Favara, protagonista di una rimonta straordinaria che l’ha portata fuori dalla zona playout. La sfida contro il Paternò potrebbe valere la salvezza, prima dell’ultimo incrocio con l’Enna.
Enna e Gelbison, altri snodi chiave
Anche l’Enna torna pienamente in corsa: a due punti dalla zona playout, dovrà affrontare una Gelbison che non concede nulla, prima dello scontro diretto finale proprio a Favara.
Un incastro che potrebbe ridisegnare completamente la griglia salvezza.
Finale da brividi
Promozione, playoff, playout, retrocessione: tutto è ancora aperto.
Come evidenzia La Sicilia, il girone I si prepara a vivere un finale ad altissima tensione, con la concreta possibilità che i verdetti più pesanti arrivino oltre i 90 minuti.
Due partite, ma mille storie ancora da scrivere.
