Serie C.Alle 17,30 match al De Simone Duello Siracusa-Catania chi si ferma è perduto Toscano: «Siamo in corsa»

SIRACUSA – Chi si ferma è perduto. È questo il clima che accompagna Siracusa-Catania, derby siciliano che – come sottolinea La Sicilia – pesa tantissimo sia nella corsa promozione sia nella lotta salvezza.

iGam post

Il Catania non può permettersi ulteriori passi falsi nella rincorsa al Benevento, distante otto punti (in attesa del recupero con il Trapani del 18). Il Siracusa, invece, è chiamato a reagire dopo cinque sconfitte nelle ultime sei partite: la penultima posizione impone una svolta immediata, con appena un punto di margine sull’ultima piazza.

Si gioca alle 17.30 in un “De Simone” che si avvia verso il pienone (circa 3.500 spettatori), in una gara che si annuncia spigolosa, più di nervi che di fioretto. Il girone di ritorno in Serie C, ricorda La Sicilia, è ormai una battaglia su ogni pallone.

Toscano: «Io ci credo ancora»

Il Catania arriva da un momento complicato: sconfitta col Sorrento e pareggio col Cerignola hanno frenato la corsa al vertice. Toscano, però, non arretra di un passo:

«Il gruppo è competitivo. Ci credono tutti, ci crediamo tutti, ma occorre un atteggiamento mentale adeguato alle difficoltà del momento».

E ancora:

«Io ci credo ancora, sapevo che arrivando a Catania avrei allenato in una piazza esigente. Ti porta su un palmo di mano se vinci, ma se ne perdi una si creano dibattiti. Io devo proteggere la squadra, faccio da scudo, perché conosco il valore di questo gruppo dedito al lavoro».

Parole che confermano la volontà di blindare lo spogliatoio in una fase delicata.

Turati: «Il Catania è la squadra più forte»

Sul fronte opposto, Marco Turati non nasconde il valore dell’avversario:

«Il Catania è, al pari del Benevento, la formazione più forte della Serie C per fisicità, esperienza, rosa di alto livello e guida tecnica».

Il Siracusa dovrebbe disporsi con il 4-2-3-1: Farroni in porta; Puzone, Bonacchi, Pacciardi, Iob in difesa; Candiani e Gudelevicius in mediana (squalificato Limonelli); Di Paolo, Contini e Pannitteri a sostegno di Arditi.

Il Catania potrebbe confermare l’ossatura tipo con Dini tra i pali; Pieraccini, Allegretto (o Miceli), Celli in difesa; a centrocampo Quaini e uno tra Di Noia e Di Tacchio; sulla trequarti ballottaggio tra Jimenez, Bruzzaniti e D’Ausilio; in avanti dubbio tra Forte, Rolfini e Caturano.

Derby senza ospiti

Come all’andata, si giocherà senza tifosi ospiti. Atmosfera calda, ma solo sugli spalti di casa. Telecolor trasmetterà la gara in diretta esclusiva e in chiaro, mentre La Sicilia seguirà l’incontro con aggiornamenti testuali e social.

Il pensiero per Orazio Russo

Non è una vigilia serena in casa rossazzurra. Le condizioni di salute di Orazio Russo, ex calciatore protagonista della promozione in Serie A del 2006 ed esordiente nella massima serie con Mihajlovic, tengono con il fiato sospeso l’ambiente etneo e non solo.

Nelle ultime ore si sono rincorse voci incontrollate, generando confusione e apprensione. Come sottolineato da La Sicilia, è stato doveroso attendere sviluppi ufficiali nel rispetto della famiglia e del club. L’affetto per Russo ha invaso i social, ma resta la necessità di prudenza e sensibilità.

Oggi però si gioca. E in campo, tra Siracusa e Catania, sarà battaglia vera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *