Rosolini, si dimette l’assessore Gradante dopo l’inibizione del giudice sportivo

Si è dimessa l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Rosolini, Rosy Gradante. La decisione arriva dopo il provvedimento del giudice sportivo, che ha disposto nei suoi confronti un’inibizione fino alla fine del 2026 nell’ambito della vicenda legata alla gara di Terza Categoria tra FC Rosolini 2025 e Più Forte Ragazzi Villasmundo, partita durante la quale è stato aggredito l’arbitro.
Gradante, dirigente della società FC Rosolini 2025, ha spiegato di non condividere la decisione presa dalla giustizia sportiva, ma ha comunque scelto di lasciare l’incarico amministrativo per rispetto delle istituzioni.
«Non è facile scrivere queste parole – ha dichiarato Gradante in una nota –. In questi 21 mesi da assessore ho servito la mia città con amore e passione, con un solo obiettivo: stare dalla parte delle persone, soprattutto dei più fragili».
L’ex assessore ha ribadito con forza la propria posizione rispetto ai fatti contestati.
«Ho sempre condannato ogni forma di violenza e ho cercato di trasmettere ai nostri giovani i valori del rispetto, della lealtà e dello sport sano. Per questo oggi provo un dolore enorme nel vedere messa in discussione la mia persona».
Gradante ha poi respinto ogni accusa:
«Lo voglio dire con la massima chiarezza: io non ho aggredito o calunniato nessuno. Chi mi conosce sa che la violenza non mi appartiene».
Nonostante questo, la dirigente ha deciso di rassegnare le dimissioni dall’incarico amministrativo.
«Proprio perché rispetto profondamente le istituzioni che ho avuto l’onore di rappresentare, ho deciso di compiere un passo difficile: dimettermi da assessore. Non lo faccio perché mi senta colpevole, ma per rispetto della mia città e per difendere la dignità del ruolo che ho ricoperto».
Nel messaggio conclusivo Gradante ha ribadito la propria fiducia nel chiarimento della vicenda.
«La mia coscienza è pulita, la mia storia parla per me. E la verità, prima o poi, verrà fuori».
Rosy Gradante ricopriva l’incarico di assessore ai Servizi sociali dal maggio 2024, quando aveva preso il posto di Rosalia Misseri.
