Roseti avverte il Messina «Non facciamo calcoli»

MESSINA – È il momento dei punti. Più delle prestazioni, più delle parole. Il Messina entra nella fase decisiva della stagione e la sfida di domenica contro il Sambiase (ore 15 al “Franco Scoglio”) diventa uno snodo fondamentale.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il derby ha lasciato segnali incoraggianti sotto il profilo fisico e mentale. L’arrivo di mister Feola ha inciso soprattutto sull’intensità: pressione alta, ritmi sostenuti, attenzione alle distanze tra i reparti. Un Messina più aggressivo e più consapevole.
Il marchio di Feola
Le sedute settimanali sono improntate sulla riaggressione immediata e sulla gestione dei momenti della partita. Feola chiede ai suoi di saper leggere le fasi del match, di cambiare spartito senza perdere equilibrio. L’obiettivo è trasformare la rincorsa in risultati concreti.
Il lavoro negli ultimi sedici metri è centrale: uno contro uno, due contro due, scelte rapide, situazioni provate e riprovate sul sintetico del “Marullo”. È lì che il Messina deve fare il salto di qualità.
Roseti: “Tutte finali”
Christian Roseti fotografa il momento: «Abbiamo alzato l’asticella, stiamo lavorando forte e si vede. Il mister ci chiede pressione e attenzione ai dettagli. È un uomo d’esperienza, stiamo conoscendo i suoi metodi».
Il Sambiase, pur senza obiettivi particolari di classifica, rappresenta un passaggio chiave. «Da ora in avanti sono tutte finali – ribadisce Roseti – non possiamo fare calcoli. Dobbiamo giocarle tutte al massimo».
Spogliatoio compatto
Il clima nello spogliatoio è quello giusto. Il siparietto con Trasciani che interrompe l’intervista («Uno scarsone, meno male che domenica mancherà!») racconta di un gruppo vivo, compatto, capace di mantenere la giusta tensione senza perdere serenità.
Mentalità prima ancora che tattica. Il Messina sa che adesso non c’è più margine. Servono punti. E subito.
