Rizzo: «Messina, se mi chiami sono pronto» Radiomercato ipotizza altri possibili ritorni come Kragl e Giunta

Il legame tra Giuseppe Rizzo e il Messina non si è mai spezzato. Come racconta la Gazzetta del Sud, l’ex centrocampista giallorosso ha ricordato uno dei momenti più emozionanti della sua carriera, il gol su punizione contro il Taranto nell’aprile 2022 che regalò al club la salvezza in Serie C.
«Ho riguardato il video di recente, perché per un messinese segnare il gol salvezza per la sua squadra è un momento speciale», ha raccontato Rizzo, che ha poi espresso tutta la propria amarezza per l’attuale situazione del club.
Secondo la Gazzetta del Sud, il centrocampista ha seguito con attenzione anche l’ultima stagione del Messina e ritiene che alcune scelte abbiano inciso sul destino della squadra. «Ho visto la partita contro il Ragusa ed è una brutta sensazione pensare al Messina in Eccellenza. Anche la società avrà commesso degli errori. Da esterno credo che, continuando con Martello e Romano, la squadra si sarebbe salvata».
Messinese, cresciuto nel settore giovanile del club e sempre molto legato ai colori giallorossi, Rizzo rappresenterebbe un profilo di esperienza utile per un eventuale nuovo progetto. Al momento non esistono contatti concreti, ma il giocatore non nasconde la propria disponibilità.
«Non ho sentito la società, ma sicuramente sarei pronto. Sono un guerriero, ho dato tanto e posso dare ancora tanto», ha dichiarato alla Gazzetta del Sud.
Il centrocampista ha confessato anche un sogno personale ancora irrealizzato: giocare con la maglia del Messina allo stadio “Celeste”, traguardo che non è mai riuscito a raggiungere nel corso della sua carriera.
Nel frattempo Rizzo sta valutando diverse opportunità. Ha ricevuto una proposta da una società di Eccellenza e una dall’Atletico Contesse, ipotesi che lui stesso definisce una possibile “scelta di vita”, ma non ha ancora preso una decisione definitiva.
La Gazzetta del Sud evidenzia infine come, indipendentemente dalla categoria in cui ripartirà il Messina, servirà costruire una squadra competitiva. «Bisogna partire con la mentalità giusta. Il Messina dovrà allestire un grande gruppo per vincere il campionato. Non si vince soltanto con il nome: tutte le avversarie daranno il massimo e il Messina dovrà essere pronto a fare ancora di più».
