Repubblica: “Trapani, nessuno sconto: penalizzazione confermata. E oggi può arrivare un’altra stangata”

Nessuna esclusione, ma nemmeno alcuno sconto: il Trapani resta impantanato in una situazione sempre più complessa tra giustizia sportiva e campo. Come riporta Antonio Trama su la Repubblica, la Corte federale d’appello ha confermato i 5 punti di penalizzazione per il secondo deferimento stagionale, respingendo anche il ricorso del club granata per riottenere gli 8 punti inflitti a maggio, dichiarato “inammissibile”, come evidenzia Antonio Trama su la Repubblica.
Il quadro, delineato da Antonio Trama su la Repubblica, è chiaro: il Trapani resta terzultimo in Serie C con 27 punti e un totale di 20 punti di penalizzazione. Ma la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente già nelle prossime ore. Oggi, infatti, è atteso il giudizio di primo grado relativo al terzo deferimento stagionale, legato al mancato rispetto della scadenza del 16 febbraio.
Secondo quanto ricostruisce Antonio Trama su la Repubblica, i capi d’imputazione sono in parte sovrapponibili ai precedenti: mancati pagamenti di ritenute Irpef e contributi Inps, oltre a irregolarità nei versamenti degli stipendi ai tesserati. A questi si aggiungono ulteriori contestazioni relative ai mesi successivi, che potrebbero portare a una nuova penalizzazione, rendendo la classifica ancora più critica.
Sul campo, la squadra risente inevitabilmente del clima di incertezza. L’ultima prestazione contro il Foggia ne è la fotografia più evidente: una gara giocata con paura, senza iniziativa e con il ricorso sistematico al lancio lungo per evitare errori in costruzione. Come sottolinea Antonio Trama su la Repubblica, il gol subito è stato la conseguenza diretta di un atteggiamento troppo rinunciatario.
La classifica, intanto, si fa sempre più pericolosa: il Trapani ha un solo punto di vantaggio sul Foggia e cinque sul Siracusa, altra squadra in difficoltà. Uno scenario che potrebbe peggiorare ulteriormente in caso di nuova penalizzazione.
A rendere il quadro ancora più delicato c’è la contestazione della tifoseria organizzata, assente allo stadio ma presente all’esterno con cori contro la proprietà. La società ha provato a ricucire, chiedendo unità per affrontare il finale di stagione, ma il clima resta teso.
Tra sentenze, penalizzazioni e risultati deludenti, la salvezza per il Trapani appare oggi una montagna ripida. E il verdetto di giornata potrebbe renderla ancora più difficile da scalare.
