Reggina sconfitta in casa contro l’Acireale. Ballarino esplode al termine del match

Clima pesantissimo in casa Reggina dopo la sconfitta interna contro l’Acireale. In conferenza stampa si sono presentati soltanto il presidente Minniti e il patron Ballarino, mentre è rimasto assente l’allenatore Torrisi, una scelta che testimonia la volontà della società di metterci la faccia in prima persona in un momento estremamente delicato.

iGam post

Parole durissime da parte del patron Ballarino, che non ha nascosto tutta la propria amarezza per una stagione che ha deluso le aspettative: «Abbiamo provato a raddrizzare il campionato in qualunque modo. Oggi mi sono vergognato di me stesso e di questa squadra, che non ha avuto più carattere né voglia di vincere».

Uno sfogo forte, che apre a possibili decisioni imminenti. La società si è presa 24 ore di tempo per riflettere, senza escludere alcuna opzione, anche se una cosa appare chiara: l’allenatore non è in discussione. «Non vi diremo adesso quali decisioni prenderemo, ma non c’entra il mister. Questa battuta d’arresto ci mette davanti a una situazione paradossale: la prima idea sarebbe prendere a calci tutti, ma dobbiamo avere rispetto. Ci prenderemo 24 ore per decidere».

Nel mirino finisce soprattutto la squadra, nonostante gli sforzi della società tra cambio in panchina e mercato invernale. «Il calcio non è una scienza esatta – ha aggiunto Ballarino –. Dopo otto partite abbiamo preso decisioni importanti: qualcuno parlava di smobilitazione, ma noi stavamo bonificando. Sembrava avesse funzionato, invece adesso siamo qui».

Il punto più critico riguarda l’aspetto mentale: «Dobbiamo decidere insieme al mister quali sono i 18 giocatori su cui puntare per finire la stagione. Adesso servono uomini, non più giocatori. Questa squadra è crollata mentalmente dopo la rincorsa e in alcuni elementi fondamentali il crollo è stato totale».

Sette partite ancora da giocare, un finale tutto da scrivere ma con una certezza: la Reggina è arrivata a un punto di svolta. E le prossime ore potrebbero portare decisioni importanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *