Reggina, ecco i playoff. Sullo sfondo l’esito dei ricorsi «Il nostro ha un suo valore»

La Reggina si prepara alla semifinale playoff contro l’Athletic Palermo, ma attorno agli amaranto il clima resta particolarmente teso dopo la mancata promozione diretta. Alla vigilia della sfida del “Granillo”, il tecnico Torrisi — come riportato dalla Gazzetta del Sud — ha cercato di isolare squadra e ambiente dalle polemiche, concentrandosi esclusivamente sull’obiettivo immediato: superare il turno.
«Abbiamo già vissuto momenti del genere durante la stagione», ha spiegato l’allenatore amaranto nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta del Sud. «Nonostante il clima venutosi a creare, abbiamo il dovere di concentrarci sulla partita. Anche vincendo i playoff non è detto che si ottenga il salto di categoria, ma vogliamo comunque andare avanti». Il tecnico ha poi ribadito il peso della maglia amaranto: «Chi indossa questa casacca ha il dovere di onorarla. Siamo la Reggina, mica una squadra qualsiasi».
L’attenzione dell’ambiente resta inevitabilmente rivolta anche alle questioni extracampo e ai possibili sviluppi legati ai ricorsi che potrebbero cambiare gli scenari del Girone I. Ma il tecnico amaranto ha provato a spostare il focus sul terreno di gioco, chiedendo ai suoi massima concentrazione contro un avversario considerato pericoloso e organizzato.
«L’Athletic Palermo ha qualità e giocatori offensivi in grado di decidere la partita», ha sottolineato ancora Torrisi secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud. «Bisognerà stare molto attenti perché non puoi permetterti di staccare la spina. Ho chiesto ai ragazzi di tenere palla, loro proveranno ad aggredirci e ripartire in contropiede». Un messaggio chiaro, accompagnato dalla volontà di non avere rimpianti al termine della stagione.
Non sono mancati riferimenti al futuro personale e societario. L’allenatore ha confermato di avere ancora un contratto valido anche per la prossima stagione, ma ha lasciato intendere che molto dipenderà dai programmi della proprietà e dagli sviluppi delle prossime settimane. «Vedremo cosa accadrà il 12 maggio», ha spiegato, facendo riferimento alle vicende che potrebbero incidere sugli assetti del campionato.
Sul fronte formazione, la Reggina dovrà rinunciare a Barillà, Sartore e Bevilacqua, mentre il resto della rosa sarà regolarmente a disposizione per la semifinale playoff contro i nerorosa.
Torrisi ha poi affrontato apertamente anche il tema della contestazione da parte dei tifosi. «Comprendo lo stato d’animo della gente», ha dichiarato alla Gazzetta del Sud. «I tifosi ci hanno dato tantissimo durante tutta la stagione e la loro rabbia è anche la nostra. Però non condivido i fischi. Guidare la Reggina ha pro e contro, ma sappiamo bene quanto questa piazza viva di passione».
Infine, spazio anche alle polemiche legate ai ricorsi e alle vicende regolamentari che stanno animando il Girone I. Il tecnico ha commentato il comunicato del Savoia e le possibili evoluzioni giudiziarie, ricordando episodi analoghi già vissuti nelle passate stagioni. «Se qualcuno non ha rispettato le regole è giusto che venga punito», ha concluso, ribadendo la propria fiducia nell’esito dei ricorsi presentati dal club amaranto.
In attesa delle decisioni che potrebbero arrivare dalle aule dei tribunali, la Reggina prova dunque a concentrarsi sul campo. Perché prima di tutto c’è una semifinale playoff da vincere contro un Athletic Palermo deciso a continuare la propria corsa.
