Promozione Sicilia, scontro social tra Oratorio Marineo e De Miere

Scontro social in casa Oratorio San Ciro e San Giorgio Marineo. La società siciliana ha pubblicato un comunicato per prendere le distanze dalle affermazioni attribuite al calciatore Mirko De Miere, ricostruendo la propria versione della vicenda. Immediata la replica del diretto interessato, arrivata attraverso un commento allo stesso post.
Il club sostiene che il portiere avrebbe comunicato la propria indisponibilità per quattro partite della stagione in corso: «Asd Oratorio San Ciro e Giorgio prende le distanze nelle affermazioni fatte dal calciatore Mirko De Miere. Il calciatore dopo il suo tesseramento ha comunicato che per 4 partite della stagione in corso non poteva essere presente».
Secondo quanto affermato dalla società, questa situazione avrebbe portato alla ricerca di un altro estremo difensore: «Di conseguenza la società è stata costretta a prendere un altro portiere under. Chiedendo al calciatore De Miere di giocarsi il posto».
Sempre secondo la ricostruzione fornita dall’Oratorio San Ciro e San Giorgio Marineo, il giocatore avrebbe rifiutato questa possibilità e non avrebbe più partecipato agli allenamenti: «Il calciatore De Miere si è rifiutato di giocarsi il posto e da giorno 10 settembre 2026 non si è presentato più agli allenamenti. Pur essendo ancora un tesserato dell’Oratorio Marineo».
Il comunicato si chiude annunciando possibili iniziative: «Inoltre provvederemo nelle sedi opportune, eventuali atti diffamatori nei confronti di questa società».
La replica di De Miere: «Dichiarazioni inventate»
A stretto giro è arrivata la risposta dello stesso Mirko De Miere, che ha contestato pubblicamente la versione proposta dal club.
Il portiere ha scritto sotto il post: «Nel dubbio faccio screen di queste dichiarazioni inventate, siete sicuri che avete parlato con me?».
De Miere ha quindi concluso annunciando a sua volta possibili iniziative: «Aspetto vostra lettera per sedi opportune».
Si apre così un vero e proprio botta e risposta social tra l’Oratorio Marineo e il calciatore. Da una parte la società ha reso pubblica la propria ricostruzione della vicenda; dall’altra De Miere l’ha contestata definendo le dichiarazioni «inventate». Due versioni contrapposte che, almeno per il momento, restano quelle espresse direttamente dai protagonisti.
