Palermo ricorda Alessia e Joshua, commozione davanti al murale della Curva Nord

Una serata di emozioni forti, ben oltre il calcio. Prima del ritorno della semifinale playoff di Serie B tra Palermo e Catanzaro, la città rosanero si è stretta nel ricordo di Alessia e Joshua, i due bambini scomparsi dopo aver affrontato una lunga e dolorosa malattia.

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Come racconta La Sicilia, poche ore prima del calcio d’inizio gli ultras della Curva Nord hanno voluto omaggiare i due piccoli tifosi con un murale realizzato nei pressi dei tornelli del settore nord dello stadio “Renzo Barbera”. L’opera, firmata dall’artista Carlo Testa, ha subito richiamato centinaia di persone, con oltre mille tifosi radunati attorno al murale ancora coperto da un tendone nero.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, alla cerimonia erano presenti anche i familiari di Alessia e Joshua, visibilmente commossi dall’affetto mostrato dalla tifoseria rosanero. Il clima, inizialmente raccolto e carico di emozione, è stato però rovinato da alcuni episodi spiacevoli: qualcuno avrebbe lanciato una gomma da masticare vicino ai parenti dei bambini, mentre successivamente sarebbe esploso anche un piccolo petardo nelle retrovie.

Il momento più toccante della commemorazione è arrivato con le parole dell’autore del murale, Carlo Testa, riportate da La Sicilia: «Volevo spendere due parole per questa bambina, la sorellina di tutti noi. Con il suo sorriso, la sua dolcezza e la sua forza si è fatta amare dal mondo intero».

Nel suo intervento, Testa ha ricordato anche Joshua, definendolo il compagno inseparabile di Alessia: «Caro Joshua, anche tu hai affrontato una lotta immensa con una forza incredibile. Per noi avete già vinto, continuate a urlare da lassù, continuate a tifare assieme».

Dopo la lettera e un lungo applauso collettivo, il murale è stato finalmente svelato. L’opera raffigura Alessia e Joshua abbracciati, con indosso la maglia del Palermo e delle ali d’angelo sulle spalle, sullo sfondo di una Curva Nord colorata di rosa e nero.

La Sicilia racconta infine come molti tifosi della Curva Nord si siano fermati davanti al murale prima di entrare allo stadio, dedicando ai due bambini un lungo coro carico di affetto e commozione. Una scena intensa che ha unito la città nel ricordo di Alessia e Joshua, trasformando il calcio in qualcosa di ancora più profondo.

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