Nissa irriconoscibile, addio immediato alla Coppa: la Nuova Igea Virtus passa 3-1

Inizia con una pesante delusione la stagione ufficiale della Nissa. La formazione biancoscudata viene eliminata al primo turno della Coppa Italia per il terzo anno consecutivo, ma questa volta a destare maggiore preoccupazione è soprattutto la prestazione. Al “Tomaselli” la Nuova Igea Virtus si impone 3-1, costruendo il successo già nel primo tempo.
Come racconta Marco D’Arma sul Giornale di Sicilia, gli ospiti mostrano fin dalle prime battute maggiore ritmo, personalità e concretezza, mentre la squadra di Di Gaetano fatica a reagire.
Igea Virtus avanti di tre gol dopo venti minuti
La partita si sblocca dopo appena due minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo nasce una mischia nell’area della Nissa e Martinelli trova la deviazione vincente per lo 0-1.
La reazione dei padroni di casa non arriva e al 18’ l’Igea Virtus raddoppia con Harper, bravo a superare Butano con un preciso diagonale.
Passano soltanto due minuti e arriva anche il terzo gol. Ancora una volta l’azione nasce da un corner: la difesa biancoscudata allontana il pallone, che termina sui piedi di Faccetti. La conclusione di prima intenzione sorprende Butano, non impeccabile nella circostanza, e vale lo 0-3.
Al 36’ la Nissa riesce almeno ad accorciare. Panattoni protegge il pallone in area e serve Terranova, che da pochi passi realizza il gol dell’1-3.
Fischi al Tomaselli, domenica c’è la Vigor Lamezia
Più del risultato, sottolinea Marco D’Arma sul Giornale di Sicilia, a preoccupare è una Nissa apparsa distante dalla migliore condizione e priva della brillantezza necessaria. La Nuova Igea Virtus, al contrario, ha mostrato maggiore organizzazione e qualità, meritando il passaggio del turno.
Al triplice fischio dal “Tomaselli” arrivano così i primi fischi stagionali per la formazione di Di Gaetano. Un segnale al quale la squadra dovrà rispondere rapidamente.
Il tempo per soffermarsi sull’eliminazione, infatti, sarà poco. Domenica contro la Vigor Lamezia, nella prima giornata di campionato, servirà una Nissa profondamente diversa da quella vista all’esordio ufficiale.
