Momento difficile per la squadra di Turati

Il Siracusa cade ancora e lo fa nel modo più doloroso, davanti al proprio pubblico. Al “De Simone” il Crotone si impone 3-1, ribaltando una gara che gli azzurri avevano saputo indirizzare nella prima parte. Un ko pesante, sia per l’andamento del match sia per le conseguenze in classifica, che inchiodano la squadra di Marco Turati nei quartieri bassi e certificano la quarta sconfitta consecutiva, come racconta La Sicilia.
L’avvio è bloccato, con ritmi bassi e grande attenzione da entrambe le parti. La prima conclusione arriva dopo il quarto d’ora con Gallo, che calcia a lato. La prima vera occasione, però, è del Siracusa: al 25’ Limonelli sfonda in area e serve Arditi, il cui sinistro viene controllato in due tempi da Merelli. È il preludio al vantaggio azzurro che arriva al 27’: Gudelevicius entra in area su assist di Di Paolo e viene steso da Groppelli. Rigore netto, che Contini trasforma con potenza per l’1-0.
La reazione del Crotone è immediata. I calabresi alzano il ritmo e crescono nella qualità del palleggio. Novella ci prova senza fortuna, poi al 35’ Zunno impegna Farroni con un diagonale respinto in tuffo. Il pareggio è nell’aria e arriva al 37’: Zunno riceve spalle alla porta, salta Puzone e batte Farroni. Proteste del Siracusa per un possibile fuorigioco a inizio azione e lunga interruzione per problemi all’FVS, ma la rete viene convalidata. Il contraccolpo è immediato: nel recupero Vinicius trova spazio tra i difensori e con un sinistro angolato firma l’1-2 che completa la rimonta prima dell’intervallo, come ricostruisce La Sicilia.
Nella ripresa il Siracusa prova a reagire, mostrando maggiore determinazione, ma fatica a trovare varchi contro un Crotone compatto e aggressivo. Le conclusioni pulite sono poche, mentre gli ospiti gestiscono e ripartono. Al 17’ Piovanello va al tiro e Farroni devia in angolo, ma è proprio sugli sviluppi del corner che arriva l’episodio decisivo: al 20’ Puzone appoggia in area su Gomez e l’arbitro indica il dischetto. Dal rigore lo stesso Gomez non sbaglia e firma il 3-1, spegnendo definitivamente le ambizioni di rimonta. Nel finale solo mischie confuse e un tentativo alto del neoentrato Di Gesù, troppo poco per riaprire la gara.
Nel post partita Turati ha puntato l’attenzione soprattutto sull’aspetto mentale. Il Siracusa, secondo il tecnico, paga la mancanza di solidarietà e serenità dopo l’episodio negativo, finendo per lasciare l’iniziativa agli avversari. Un problema che si intreccia anche con il mercato in chiusura: «Chi arriverà si metterà a disposizione», ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la squadra sia ancora in fase di ricostruzione e abbia bisogno di tempo per diventare un gruppo solido, come riportato da La Sicilia.
Ora, però, il tempo stringe. Il Siracusa deve reagire subito per interrompere la serie negativa e rimettere in carreggiata una stagione che, giornata dopo giornata, rischia di complicarsi sempre di più.
