Missione serie B, il Catania ritrova il genio Cicerelli «Che bello tornare a casa»

Il Catania ritrova uno dei suoi uomini chiave nel momento più delicato della stagione. Il ritorno in campo di Cicerelli, dopo quattro mesi di stop, rappresenta molto più di una semplice alternativa offensiva: è un segnale forte per la volata playoff. Come evidenzia La Sicilia, bastano appena undici minuti contro il Casarano per riaccendere entusiasmo e fiducia.

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Il pubblico del “Massimino” lo ha accolto con un boato. Un segnale chiaro, sottolinea La Sicilia, di quanto il legame tra il giocatore e la piazza sia rimasto intatto nonostante la lunga assenza. Ma guai a caricare sulle sue spalle tutte le responsabilità: il Catania è in una fase di ricostruzione, tra cambio di guida tecnica e nuovi equilibri tattici.

Prima dell’infortunio, Cicerelli era stato determinante. Cinque gol in quindici partite e un impatto diretto sui risultati: quando ha segnato o fornito assist, il Catania ha sempre vinto. Numeri che, come ricorda La Sicilia, non possono essere casuali.

L’infortunio, arrivato contro il Latina, ha privato la squadra di un riferimento tecnico e carismatico, costringendo la società a intervenire sul mercato con l’arrivo di Bruzzaniti. Ma ora il ritorno dell’esterno offensivo riapre scenari importanti.

«Finalmente, dopo molto tempo, è arrivato questo momento che tanto ho atteso», ha scritto lo stesso Cicerelli sui social, parole riportate da La Sicilia che raccontano tutta la sua voglia di tornare protagonista.

La prospettiva più interessante riguarda l’asse con Forte, anch’egli in fase di recupero. Un tandem che potrebbe rivelarsi decisivo negli ultimi venti metri proprio nel momento clou della stagione.

Lo staff medico e la società, però, lavorano con cautela: l’obiettivo è avere Cicerelli al massimo della condizione per i playoff, senza forzare i tempi.

Intanto il Catania guarda alla trasferta di Latina, che potrebbe rappresentare un crocevia. Viali presenterà la gara in conferenza stampa, mentre resta il nodo tifosi: confermate le restrizioni alla vendita dei biglietti.

Undici minuti sono bastati per riaccendere tutto. Adesso il Catania aspetta il suo numero 10.

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