Messina, Zerbo fa mea culpa: «Conta solo la salvezza»

Il Messina si aggrappa al gruppo e alla voglia di reagire in un momento complicato della stagione. A parlare è Zerbo, arrivato nel mercato invernale e ancora alla ricerca del primo vero impatto in maglia giallorossa. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, l’attaccante ha analizzato senza filtri il suo rendimento e quello della squadra.
«Quel palo è lo specchio del mio inizio a Messina», ha spiegato Zerbo, come riportato dalla Gazzetta del Sud, riferendosi all’occasione sfiorata contro la Vibonese. Un episodio che sintetizza un periodo non semplice, tra adattamenti tattici e cambiamenti continui.
Il giocatore ha sottolineato le difficoltà legate ai numerosi cambi: «Abbiamo cambiato tre allenatori e tanti moduli», ha dichiarato, come evidenzia la Gazzetta del Sud. Una situazione che ha costretto tutti a sacrificarsi e a ricoprire ruoli diversi.
Zerbo, spesso impiegato fuori posizione, ha accettato il momento con spirito di squadra: «Non posso esprimermi al 100%, ma dobbiamo pensare solo alla salvezza». Un concetto ribadito più volte, come sottolinea la Gazzetta del Sud, a dimostrazione della priorità assoluta del gruppo.
I numeri non aiutano: otto presenze e ancora nessun impatto decisivo. Ma la fiducia resta: «Credo in questi ragazzi, possiamo adattarci e migliorare», ha aggiunto l’esterno offensivo.
Adesso restano sei partite per cambiare il destino di una stagione complicata. «La vittoria è l’unico rimedio», ha ammesso Zerbo, consapevole che il Messina deve colmare un gap di cinque punti per raggiungere la salvezza.
Non manca un pensiero ai tifosi: «Capisco la loro rabbia, è comprensibile», ha detto, come riportato dalla Gazzetta del Sud, mostrando responsabilità e attaccamento alla maglia.
Il messaggio è chiaro: «Conta solo la salvezza». Il resto, almeno per ora, può aspettare.
