Messina, Torrisi: «Uniti si vince, i tifosi sono la nostra arma in più»

Il Messina mostra il suo volto guerriero e, dopo tre giornate di Eccellenza, si ritrova al primo posto in classifica. La vittoria conquistata sul campo dell’Athletic Gioiosa ha dato ulteriori indicazioni ad Alfio Torrisi, colpito non soltanto dalla capacità della squadra di soffrire e portare a casa i tre punti, ma anche dalla risposta della tifoseria giallorossa.
Come racconta Francesco Triolo su La Sicilia, una delle immagini più significative arrivate dal “Comunale” di Gioiosa Marea è quella della festa sotto il settore occupato dai sostenitori messinesi.
Torrisi non nasconde l’emozione: «Per la prima volta ho visto tutta la tifoseria in gruppo, unita. E questo mi ha fatto commuovere perché uniti si vince. Spero e mi auguro che col passare del tempo questa possa diventare una costante. Perché penso che tutti uniti, in questa categoria, possiamo diventare imbattibili, invincibili. Io credo nei tifosi, sono convinto che loro sono la nostra arma in più. La vittoria la dedichiamo a loro che ci hanno spinto anche quando difendevamo a denti stretti».
Torrisi: «Tre punti fondamentali»
Il successo di Gioiosa assume un peso particolare nel percorso del Messina. Nelle dichiarazioni raccolte da Francesco Triolo per La Sicilia, Torrisi sottolinea: «Era fondamentale. L’importante era l’atteggiamento, ciò che volevo vedere. Abbiamo saputo difendere a denti stretti e quindi sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi e questi tre punti sono fondamentali per il nostro percorso, conquistati in un campo difficile con un avversario che merita tanto rispetto».
Dopo tre giornate cominciano ad arrivare anche le prime indicazioni sul campionato: «Sono quelle che ci aspettavamo. Si sta palesando il concetto che si possono perdere punti ovunque e su questo non avevo dubbi, visto il valore delle squadre e gli ambienti in cui si va a giocare».
«In questa categoria servono agonismo e duelli»
Per Torrisi la crescita del Messina passa anche attraverso una maggiore capacità di adattarsi alle caratteristiche dell’Eccellenza.
«Siamo stati bravi perché mentalmente siamo pronti. Ci siamo calati nella categoria dove l’unica cosa che serve è l’agonismo, sapere combattere, sapere lottare pallone su pallone, andare a duello e cercare di vincerlo. Poi tutto il resto viene da sé», spiega il tecnico nell’intervista riportata da Francesco Triolo su La Sicilia.
Il Messina, però, resta un progetto ancora in costruzione: «È una squadra del tutto nuova, un cantiere aperto, un gruppo che pian piano sta cercando di diventare squadra, che sta cercando di plasmare, di mettere in atto i concetti per cui lavora. Ci vuole del tempo, però, anche se non ne abbiamo. Bisogna vincere le partite per fare punti. Abbiamo fatto una bella vittoria che dà valore alla squadra, alla classifica e al nostro percorso. Per questo sono veramente contento di quello che ho visto».
«Dobbiamo abituarci a essere concreti»
La partita di Gioiosa rappresenta per Torrisi anche una fotografia di quello che attende il Messina nel corso della stagione: «Dobbiamo iniziare ad abituarci. Se qualcuno pensa di vedere spettacolo deve capire che dobbiamo essere concreti, cinici. Dobbiamo portare i punti perché abbiamo un obiettivo da raggiungere e ogni settimana, ogni tappa, è fondamentale per portare tre punti a casa».
Il tecnico non ha difficoltà a definire quelli conquistati a Gioiosa come tre punti “sporchi”: «Concordo. È una vittoria sporca di quelle che sono necessarie in questa categoria. Occorre questa mentalità, bisogna andare in campo con gli attributi come ha avuto il Messina».
Nel passaggio conclusivo riportato da Francesco Triolo e La Sicilia, Torrisi mantiene comunque alta l’attenzione: «Siamo soddisfatti ma anche consapevoli che c’è tanto da lavorare e da migliorare. Come è giusto che sia in questo momento. Però alla terza giornata ci prendiamo la parte buona, riusciamo a tenere la nostra porta inviolata e dimostriamo solidità difensiva, che è la cosa più importante che la squadra deve avere in questa fase iniziale di stagione».
Il Messina si gode così il successo di Gioiosa e il primo posto, consapevole di essere ancora in costruzione. Torrisi indica la strada: compattezza, concretezza, agonismo e soprattutto quell’unione tra squadra e tifoseria che, nelle sue parole, può diventare un fattore determinante.
