Messina, poker alla Messana Riviera. Torrisi: “È l’atteggiamento che volevo vedere”

Il primo passo è quello giusto. Il Messina supera 4-1 la Messana Riviera e comincia la propria stagione ufficiale con una vittoria, davanti a una tifoseria che non ha però dimenticato la retrocessione in Eccellenza.
Come racconta La Sicilia, dalla Curva Sud arriva un messaggio chiarissimo: «125 anni di storia e blasone… come regalo? Una retrocessione… zero proclami, in campo grinta e sudore! Meritateci». Uno striscione che fotografa il momento della piazza: la fiducia dovrà essere riconquistata attraverso prestazioni e risultati.
Il primo mattone lo mettono Bonanno e Kragl, capaci nella ripresa di segnare nel giro di tre minuti e indirizzare una partita che nel primo tempo si era rivelata tutt’altro che semplice.
Messana Riviera compatta, il Messina fatica a trovare spazi
Il caldo e l’organizzazione difensiva della Messana Riviera complicano inizialmente i piani della squadra allenata da Alfio Torrisi. Gli avversari concedono pochi spazi e costringono i giallorossi a lavorare con pazienza.
Sulla fascia sinistra prova soprattutto Palumbo a creare superiorità, mentre Kragl viene servito in un paio di occasioni da Varela e Bonanno. Al 37’ arriva una delle opportunità migliori: Sbuttoni colpisce di testa, ma sulla traiettoria trova involontariamente il compagno Zampa.
Prima dell’intervallo ci prova anche Kragl su punizione, ma Quartarone respinge.
Bonanno e Kragl cambiano la partita
Nella ripresa Torrisi sostituisce Zampa con Tanasi e il Messina aumenta il ritmo. Prima Varela trova il salvataggio sulla linea di Ozawje, poi arriva il vantaggio: cross di Palumbo e Bonanno conclude al volo di sinistro trovando la rete.
Soltanto tre minuti più tardi è Kragl a firmare il raddoppio con una punizione dai 25 metri sulla quale Quartarone non riesce a intervenire.
La Messana Riviera riesce comunque a riaprire momentaneamente la sfida. Un errore di Coco su un lancio lungo libera Di Vita, che accorcia le distanze.
Sarao e Bollino completano il poker
Il Messina non si scompone e Torrisi può attingere alle numerose alternative della propria rosa. Entrano Sarao, Bollino, Burzio e Sartore e la qualità offensiva dei giallorossi emerge ulteriormente.
Sartore viene atterrato da Pagano e conquista il calcio di rigore trasformato da Sarao per il 3-1. Nel recupero arriva anche il poker: Bollino controlla il pallone all’interno dell’area e con un sinistro a giro realizza il definitivo 4-1.
Torrisi: «Abbiamo tante motivazioni»
A fine gara Alfio Torrisi, nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia, promuove soprattutto l’atteggiamento mostrato dai suoi uomini.
«Era l’atteggiamento giusto che volevo vedere dai miei giocatori. Abbiamo sofferto la loro difesa bassa ma siamo riusciti a trovare le contromisure e a quel punto siamo arrivati spesso davanti alla porta».
Il tecnico mantiene comunque alta l’attenzione: «È il primo vero confronto, dobbiamo crescere e migliorare ma questo è già un buon punto di partenza. Contano le motivazioni e noi ne abbiamo tante».
Il Messina parte dunque con quattro gol e una vittoria. Ma il messaggio arrivato dalla Curva Sud resta sullo sfondo: dopo la retrocessione, squadra e società dovranno riconquistare il proprio pubblico partita dopo partita.
