Messina-Nissa, Feola valuta il rimpasto under: Bombaci e Roseti scalpitano

Il Messina si prepara alla sfida contro la Nissa con alcune possibili novità di formazione. Come racconta la Gazzetta del Sud, mister Vincenzo Feola sta valutando un possibile “rimpasto” tra gli under dopo le due settimane di lavoro senza gare ufficiali, periodo che ha consentito allo staff tecnico di osservare con attenzione lo stato di forma dei singoli.

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Tra i giovani che si sono messi maggiormente in evidenza ci sono Stefano Bombaci e Christian Roseti, entrambi classe 2006. Secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud, almeno uno dei due potrebbe trovare spazio nell’undici iniziale che domenica alle ore 15 affronterà la Nissa allo stadio “Franco Scoglio”. Punto fermo resta invece tra i pali il giovane Giardino, classe 2008, ormai titolare stabile nella formazione peloritana.

Bombaci potrebbe tornare a occupare la corsia mancina al posto di Pedicone. L’ultima presenza da titolare per l’esterno calabrese risale alla vittoria interna contro l’Igea Virtus, nel 2025, prima di scivolare ai margini delle scelte tecniche tra cambi di allenatore e nuove gerarchie. Una nuova occasione potrebbe arrivare proprio nella sfida contro i nisseni, come evidenziato da la Gazzetta del Sud.

Anche Roseti rappresenta una soluzione concreta per l’attacco. Il giovane si è rivelato determinante nel corso della stagione con cinque reti, quattro delle quali decisive per un totale di dodici punti conquistati dal Messina. L’attaccante potrebbe prendere il posto di Peppe Tedesco, che in settimana ha ottenuto due giorni di permesso dopo il lutto per la morte del padre.

Le valutazioni di Feola coinvolgono anche il resto della trequarti. Una possibile soluzione potrebbe vedere Oliviero partire dalla panchina, con Tourè e Zerbo schierati dietro la punta. In alternativa potrebbe restare fuori Aprile, con il rientro di Matese a centrocampo accanto al capitano Garufi. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, si tratta di ragionamenti ancora in fase di definizione e le scelte definitive saranno prese soltanto nelle ore immediatamente precedenti alla gara.

Intanto continua a tenere banco anche la questione legata alla vendita dei biglietti. Il Messina ha deciso di cambiare concessionario del servizio di ticketing, affidandolo a VivaTicket, ma nel frattempo la piattaforma PostoRiservato aveva già emesso diversi tagliandi. Una situazione che ha generato confusione tra i tifosi, con la società chiamata a gestire i rimborsi per i biglietti acquistati tramite il precedente operatore.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Nissa, Luca Giovannone, che ha chiesto che i rimborsi vengano effettuati entro domenica, «così come disposto dalle normative a tutela dei diritti del consumatore». Come ricorda ancora la Gazzetta del Sud, la partita sarà comunque accompagnata dal clima di amicizia che da decenni lega le due tifoserie.

Il rapporto tra Messina e Nissa affonda infatti le radici negli anni Ottanta e si è rafforzato anche nel match d’andata disputato al “Tomaselli”. Una tradizione che verrà celebrata anche domenica allo stadio “Franco Scoglio”.

I precedenti in riva allo Stretto sono otto. Il primo risale alla stagione 1947/48 e vide il successo del Messina grazie alla rete di Caltagirone. L’ultimo confronto, invece, è quello più ricco di gol: nel campionato 2012/13 i peloritani si imposero per 8-1 con le doppiette di Chiaria e Corona e le reti di Cocuzza, Bucolo, Ferreira e Guerriera, mentre per la Nissa segnò Privitera. L’unico successo nisseno al “Franco Scoglio” risale alla stagione 1995/96 nel campionato Cnd.

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