Messina, emergenza sulla fascia: Feola studia le soluzioni per il derby con l’Igea Virtus

Il Messina prepara il delicato derby contro l’Igea Virtus con un solo obiettivo: fare punti per evitare la retrocessione diretta e migliorare il piazzamento playout. Come riportato dalla Gazzetta del Sud del 23 aprile 2026, la squadra allenata da Vincenzo Feola continua a lavorare in un clima di concentrazione totale, isolata da ogni distrazione e focalizzata esclusivamente sul campo.
Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta del Sud, la sfida del “D’Alcontres-Barone” si presenta particolarmente complessa anche per le scelte obbligate sulla corsia mancina. Pedicone, uscito per infortunio nell’ultima trasferta contro la Vigor Lamezia, difficilmente sarà disponibile, mentre Bruno Maisano, autore di una prova discreta ma schierato a piede invertito, dovrà scontare una squalifica.
Come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, le alternative per Feola sono sostanzialmente due. La prima porta a Werner, reduce però da un lungo periodo ai margini: l’ultima apparizione risale alla gara contro la Nissa del 15 marzo, quando uscì a fine primo tempo. Un suo impiego rappresenterebbe un vero e proprio “ripescaggio” in una gara cruciale.
L’altra opzione è Bombaci, protagonista di una stagione altalenante. Come ricorda la Gazzetta del Sud, dopo essere stato accantonato per mesi a inizio 2026, è stato rilanciato a Vibo per l’intera partita, salvo poi tornare nuovamente ai margini, con sporadiche apparizioni. Anche nell’ultimo turno è rimasto fuori, finendo in tribuna proprio come Werner.
La scelta sulla fascia sinistra influenzerà inevitabilmente anche gli equilibri a centrocampo. Con Bombaci titolare, potrebbe trovare spazio Matese accanto a Garufi, mentre con Werner si aprirebbe la strada alla conferma di Aprile in mediana.
Non manca però una terza soluzione. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, Feola sta valutando anche lo spostamento di Oliviero sulla fascia sinistra, con Saverino dirottato a destra. Un’idea che potrebbe garantire maggiore equilibrio senza ricorrere a soluzioni più rischiose.
Il Messina, dunque, si avvicina al derby con diversi nodi ancora da sciogliere, ma con una certezza: servirà una prestazione concreta per continuare a sperare nella salvezza.
