Messina, battere l’Acireale per credere nella salvezza diretta

Ripartire non è più una scelta, ma un obbligo. Il Messina deve lasciarsi alle spalle il passo falso di Gela e una serie di risultati deludenti – appena due punti nelle ultime quattro gare – che hanno rallentato la corsa verso i play-out e la salvezza diretta. Un obiettivo ancora possibile, ma solo a patto di ritrovare lo spirito e l’intensità mostrati nella prima parte di stagione, nonostante il pesante -14 in classifica. È questo il quadro delineato dalla Gazzetta del Sud alla vigilia di una sfida chiave.
Il primo vero test di maturità arriva domenica al “Franco Scoglio”, dove i giallorossi ospiteranno l’Acireale, diretta concorrente nella lotta salvezza. I granata siciliani sono a quota 20 punti, con cinque lunghezze di vantaggio sul Messina, e arrivano da quattro pareggi consecutivi: tra questi spiccano il 3-3 interno contro l’Igea Virtus, maturato dopo un vantaggio di tre reti, e il pari esterno contro il Savoia. Uno scontro diretto a tutti gli effetti, come lo sono stati quelli contro Sancataldese e come lo saranno i prossimi impegni contro Paternò ed Enna, prima del derby dello Stretto al “Granillo” contro una Reggina rilanciata in classifica, come sottolinea la Gazzetta del Sud.
In questo contesto, il Messina deve concentrarsi esclusivamente sull’impegno più vicino, con la necessità di ritrovare una vittoria fondamentale non solo per la classifica ma anche per il morale. Proprio per compattare il gruppo e favorire l’inserimento dei nuovi, la squadra si è ritrovata ieri sera per una cena collettiva, segnale di unità in vista della volata finale della stagione.
La gara contro l’Acireale segnerà anche il debutto interno di Alessandro Parisi sulla panchina giallorossa. Il tecnico va a caccia della sua prima vittoria, ma dovrà fare a meno di De Caro, squalificato per un turno; Bosia entra invece in diffida. Buone notizie arrivano dal campo: Toure, Maisano e Aprile sono tornati ad allenarsi in gruppo, mentre resta ai box Sturniolo per infortunio, come riportato ancora dalla Gazzetta del Sud.
Situazione complessa anche per l’Acireale, che dovrà affrontare due gare a porte chiuse, pagare una multa di 4 mila euro e fare i conti con numerose assenze. Non ci sarà il difensore Demoleon, squalificato per cinque turni, né i centrocampisti Puglisi (quattro giornate), Cozza (una) e Iuliano, fermato addirittura fino al 20 gennaio 2027.
A completare il quadro, la decisione della Prefettura di Messina: trasferta vietata ai tifosi dell’Acireale, con il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Catania e la chiusura del settore ospiti. Un clima che rende la sfida ancora più delicata e carica di tensione. Domenica, come evidenzia la Gazzetta del Sud, al “Franco Scoglio” ci sarà molto più di una semplice partita.
