Messina anche contro il passato A Ragusa mai un blitz giallorosso

Il Messina non sarà solo nella sfida più delicata della stagione, ma il numero dei tifosi peloritani presenti al “Aldo Campo” di Ragusa sarà inferiore rispetto alle aspettative. Come riportato dalla Gazzetta del Sud, saranno infatti 374 i sostenitori giallorossi autorizzati ad assistere al playout in programma domani, dopo il no della Questura iblea alla richiesta avanzata dall’Acr Messina di ampliare la disponibilità di ulteriori 500 tagliandi.

iGam post

Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta del Sud, la decisione è stata presa ribadendo le direttive dell’Osservatorio Nazionale, che considera la quota attuale pienamente compatibile con la capienza massima del settore ospiti dello stadio ragusano. Nessuna apertura, dunque, verso altri settori dell’impianto nonostante la forte richiesta proveniente dalla tifoseria messinese.

I 374 biglietti disponibili sono andati esauriti in meno di dieci minuti, lasciando fuori tantissimi tifosi, compresi numerosi appartenenti ai gruppi organizzati. In città si respira amarezza e delusione, ma anche un forte desiderio di restare comunque vicini alla squadra in una gara che vale una stagione intera. Alcuni sostenitori, come racconta ancora la Gazzetta del Sud, sarebbero pronti a mettersi in viaggio anche senza tagliando, pur di far sentire il proprio sostegno all’esterno dell’impianto.

La tensione cresce anche attorno al gruppo squadra. Le indicazioni definitive arriveranno oggi dalle parole del tecnico Vincenzo Feola, che parlerà dopo la rifinitura al “Franco Scoglio” e prima della partenza per il ritiro. L’allenatore ha scelto una linea prudente durante tutta la settimana, evitando proclami e mantenendo alta la concentrazione in vista di una sfida senza possibilità di appello: in palio ci sono salvezza e permanenza in categoria.

Dal punto di vista tattico, Feola sembra intenzionato a confermare il sistema adottato nelle ultime settimane. Il Messina dovrebbe ripartire dal 3-4-1-2 che, in fase offensiva, si trasforma in un 4-2-3-1. Pochi i dubbi di formazione: previsto il rientro di Trasciani al centro della difesa, probabilmente al posto di De Caro, con Clemente e Bosia ai lati. Sulla corsia mancina Pedicone è recuperato, ma Bombaci resta favorito dopo le ultime prestazioni convincenti e anche per questioni legate agli equilibri under. A destra, invece, resta aperto il ballottaggio tra Maisano e Oliviero, con la scelta che dipenderà dall’atteggiamento iniziale che Feola vorrà dare alla squadra.

Ma oltre all’avversario, il Messina dovrà sfidare anche i numeri. La tradizione in terra iblea, infatti, è decisamente negativa per i peloritani. Nei precedenti disputati a Ragusa, il Messina non ha mai vinto: il bilancio parla di sette pareggi e quattro sconfitte. In questa stagione la sfida d’andata si concluse sullo 0-0, con il Ragusa vicino al vantaggio grazie a Campanile, fermato soltanto dalla traversa. Come ricorda la Gazzetta del Sud, anche i precedenti del 2013 e della stagione 1997-1998 terminarono senza reti, mentre l’ultimo successo dei ragusani risale all’annata precedente grazie ai gol di Carnà e Mascara.

Adesso, però, conta soltanto il presente. Il Messina si prepara alla gara più importante dell’anno sapendo di dover lottare contro il Ragusa, contro il doppio risultato favorevole ai padroni di casa e contro una tradizione che non sorride ai giallorossi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *