Melilli sogna il salto in serie D Il Priolo trasloca ad Augusta

Il calcio siracusano si muove tra ambizioni, riorganizzazioni societarie e programmi già avviati in vista della stagione 2026-2027. Come evidenzia La Sicilia, alcune realtà del territorio hanno già accelerato sul fronte della programmazione, mentre altre attendono di conoscere il proprio futuro, inevitabilmente legato anche alle vicende del Siracusa Calcio.
L’attenzione principale si concentra sull’Avola, neopromossa in Serie D e destinata a rappresentare il punto di riferimento del movimento aretuseo qualora il futuro del Siracusa non dovesse trovare una soluzione positiva. Tuttavia, come sottolinea La Sicilia, sono numerose le società che stanno lavorando per ritagliarsi un ruolo importante nei rispettivi campionati.
Melilli, investimenti e ambizioni da Serie D
La realtà più attiva del momento è senza dubbio il Melilli. Secondo quanto riportato da La Sicilia, il club continua a coltivare ambizioni importanti nonostante la quasi certa permanenza nel campionato di Eccellenza.
La società può contare su investimenti rilevanti, su una compagine dirigenziale in continua evoluzione e sul sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Carta. L’obiettivo dichiarato resta quello di conquistare nel più breve tempo possibile l’accesso alla Serie D.
Come evidenzia La Sicilia, tra le figure che potrebbero entrare a far parte del progetto c’è anche Alfredo Finocchiaro, dirigente reduce dall’esperienza al Licata ed ex protagonista del Siracusa. Rimane invece da ufficializzare il nome del nuovo allenatore che guiderà la squadra nella prossima stagione.
Lentini e Palazzolo, attesa e continuità
A Lentini il momento è ancora interlocutorio. La Sicilia riferisce che il patron Gaetano Nardo è impegnato nella riorganizzazione societaria e al momento non sono emerse novità significative sul piano tecnico.
Nel frattempo la società bianconera ha voluto ricordare la figura di Giancarlo Muti, ex calciatore lentinese degli anni Ottanta recentemente scomparso.
A Palazzolo, invece, si prosegue lungo il percorso tracciato negli ultimi anni. Come sottolinea La Sicilia, continuano le attività dedicate ai giovani attraverso stage e campus estivi, iniziative che rappresentano da sempre uno dei punti cardine del progetto sportivo portato avanti dal patron Graziano Cutrufo e dal dirigente Peppe Matarazzo.
Augusta tra rivoluzione e nuovi scenari
Lo scossone più importante è arrivato da Augusta. Dopo tredici anni alla guida del club, Elio Coppola ha lasciato la presidenza del Megara. Una decisione destinata a incidere profondamente sul futuro della società.
Secondo quanto riferito da La Sicilia, il settore giovanile, il calcio femminile e il futsal continueranno comunque la propria attività. Appare invece più difficile immaginare il Megara ai nastri di partenza del prossimo campionato di Promozione.
Nel frattempo prende quota l’ipotesi di un nuovo progetto cittadino legato alla fusione con il Priolo, neopromosso in Eccellenza. La nuova realtà potrebbe assumere la denominazione di Fc Augusta o Città di Augusta, anche se si attendono ancora comunicazioni ufficiali.
Noto e Canicattini già al lavoro
Programmazione già avviata anche a Noto. Come riporta La Sicilia, la società del presidente Corrado Di Lorenzo sembra orientata verso la conferma di Danilo Gallo sulla panchina granata.
Contestualmente è stato ufficializzato Carmelo Petrolito come responsabile dell’area tecnica, mentre Giuseppe La Pira assumerà il ruolo di team manager. Grande attenzione anche per il nuovo stadio “Peppe Rizza” in sintetico, infrastruttura ritenuta strategica per la crescita del movimento cittadino.
A Canicattini, infine, si prosegue nel segno della continuità. La Sicilia evidenzia la conferma di Ronny Valerio nel doppio ruolo di allenatore e giocatore, affiancato da Nello Velasco e dall’esperto attaccante Gianluca Litteri.
Tra ambizioni di Serie D, riorganizzazioni societarie e investimenti sul settore giovanile, il calcio siracusano si prepara dunque a una stagione che potrebbe ridefinire gli equilibri dell’intero territorio.
