Marra: «Ci hanno spezzato un sogno»

Salvatore Marra torna a parlare del proprio percorso tra passato e presente, ripercorrendo le emozioni vissute con la maglia del Messina e l’ultima intensa stagione sulla panchina dell’Igea Virtus. Nell’intervista rilasciata a SportMeNews.it, l’ex centrocampista e tecnico ha affrontato senza filtri temi delicati, tra ricordi indelebili, delusioni e polemiche.
Come raccontato a SportMeNews.it, il legame con Messina resta fortissimo. Marra è stato uno dei protagonisti della storica scalata giallorossa tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, collezionando oltre cento presenze e conquistando due promozioni dalla Serie C2 alla Serie B.
«È stata una cavalcata importante per la mia carriera, mi porto tanti ricordi dentro», ha dichiarato Marra a SportMeNews.it. L’ex giallorosso ha poi ricordato i compagni di quegli anni, da Buonocore a Pippo Romano, passando per Corino, Portanova, Criaco e Torino: «Eravamo uomini di grande valore, ci sentiamo ancora oggi».
Particolarmente amaro il ricordo del ritorno a Messina nel 2016 da allenatore, in una fase societaria estremamente complicata. Marra ha spiegato di aver accettato quella sfida «col cuore», pur consapevole delle enormi difficoltà presenti all’interno del club.
Secondo quanto raccontato a SportMeNews.it, il tecnico è rimasto profondamente deluso dalle critiche ricevute in quel periodo: «La gente non mi ha perdonato nulla. Dopo la partita di Vibo ho capito che avevano creduto più alla società che a me».
Negli ultimi mesi, però, Marra si è preso una significativa rivincita guidando l’Igea Virtus in una stagione di alto livello in Serie D. Il tecnico ha parlato di un campionato straordinario interrotto però dalla penalizzazione arrivata nel momento decisivo della stagione.
«Avevamo una media di due punti a partita, il capocannoniere del campionato, il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa», ha spiegato Marra nell’intervista concessa a SportMeNews.it. «La penalizzazione ci ha tolto entusiasmo, certezze e tutto quello che avevamo costruito».
L’allenatore ha ricordato con particolare emozione alcune vittorie simboliche dell’annata, come il successo contro la Reggina e quello contro il Gela, vissuto con l’entusiasmo crescente della tifoseria barcellonese: «Ogni domenica c’era un’atmosfera speciale. Purtroppo ci hanno spezzato un sogno».
Inevitabile anche il passaggio sulla sfida pareggiata contro il Messina, risultato che contribuì ad alimentare ulteriori polemiche social nei confronti suoi e del presidente Bonina.
Marra è stato netto: «Io sono un professionista, pagato dall’Igea Virtus e ho cercato di fare il mio meglio. I punti il Messina doveva farli prima».
Infine, il tecnico ha difeso il lavoro svolto nella prima parte della stagione dal gruppo guidato da Pippo Romano, sostenendo che la retrocessione dei peloritani sia maturata anche per la mancanza di continuità progettuale: «Se si fosse continuato su quella linea non ci sarebbero stati problemi a salvarsi».
Un’intervista intensa, quella rilasciata a SportMeNews.it, che restituisce il ritratto di un uomo di calcio diretto, passionale e profondamente legato alle piazze che ha vissuto.
