Marino realista: «Nissa spedita La Reggina deve vincere e sperare»

La corsa promozione entra nella fase decisiva e, secondo Ciccio Marino, per la Reggina le possibilità di rimonta restano ridotte. L’ex attaccante amaranto analizza con lucidità la situazione, sottolineando come il destino non sia più nelle mani della squadra.

iGam post

Come evidenzia la Gazzetta del Sud, Marino non nasconde il proprio scetticismo: «Salvo sorprese sarà ancora Serie D, e sarebbe l’ennesimo fallimento». Un giudizio netto, legato soprattutto alla classifica e alle occasioni sprecate nel corso della stagione.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la Nissa resta la principale favorita: «Ha le carte in mano», ribadisce Marino, lasciando comunque aperto uno spiraglio nel caso di passi falsi della capolista, che la Reggina dovrebbe essere pronta a sfruttare.

L’analisi dell’ex attaccante si concentra anche sugli errori commessi: i mancati successi contro Lamezia e Acireale pesano come macigni. «Sarebbero bastati anche due pareggi», sottolinea, evidenziando come il campionato fosse ampiamente alla portata di una squadra con ambizioni e blasone superiori alla media.

Non manca, però, un riconoscimento al lavoro di Torrisi. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, Marino promuove il tecnico per il cambio di mentalità e la lunga serie di vittorie ottenuta: «Ha qualità importanti». Tuttavia, la flessione dell’ultimo periodo ha frenato una rimonta che sembrava poter riaprire i giochi.

Il tema playoff resta sullo sfondo. Marino, sempre secondo la Gazzetta del Sud, auspica una riforma del sistema per aumentare le possibilità di promozione dalla Serie D, segno di un malcontento diffuso per un meccanismo ritenuto poco premiante.

Dal punto di vista tecnico, l’ex attaccante difende Ferraro, ritenuto un centravanti moderno e funzionale, mentre esprime qualche perplessità su altri elementi che non hanno reso secondo le aspettative.

Infine, uno sguardo al prossimo impegno: Marino si sbilancia e vede la Reggina favorita contro il Gela, pur sottolineando il peso delle motivazioni e l’assenza del pubblico amaranto.

La sintesi è chiara: la Reggina deve vincere e sperare, ma il destino della stagione passa soprattutto dalle mani della Nissa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *