Leonfortese, l’allarme del presidente Russo

Il futuro della Leonfortese è appeso a un filo. Dopo settimane di appelli rimasti senza risposta, il presidente Giovanni Russo ha lanciato un ultimo, accorato messaggio per cercare di salvare il club biancoverde. In assenza di nuovi imprenditori pronti a sostenere il progetto, la società verrà affidata al sindaco della città. A riportarlo è La Sicilia.
Come evidenzia La Sicilia, dopo aver tentato di coinvolgere nuove forze imprenditoriali e realtà del territorio, la dirigenza ha preso atto della mancanza di riscontri concreti e ha deciso di compiere un passo estremo per garantire un futuro alla storica società leonfortese.
«Consegneremo la società Leonfortese nelle mani del sindaco», ha annunciato il presidente Giovanni Russo, spiegando che tutti i tentativi di trovare nuovi interlocutori sono risultati vani.
Russo ha sottolineato come il club si presenti con una situazione economica solida, motivo per cui ritiene ancora possibile un rilancio.
«Consegneremo una società sana dal punto di vista finanziario. Se non dovesse succedere nulla sarebbe una grave perdita, perché il campionato di Promozione rappresenta una delle categorie più importanti del calcio siciliano. Restiamo fiduciosi che nei prossimi giorni possa arrivare una buona notizia, perché difficilmente in futuro si riuscirebbe a tornare in Promozione», ha dichiarato, come riportato da La Sicilia.
La situazione arriva al termine di una stagione particolarmente complicata per la Leonfortese, culminata con la retrocessione dall’Eccellenza al campionato di Promozione. Un’annata resa ancora più difficile dall’impossibilità di disputare gran parte delle gare interne a Leonforte, con la squadra costretta a trasferirsi sul campo di Calascibetta.
Adesso l’obiettivo è evitare un epilogo ancora più doloroso. Il timore, infatti, è quello di vedere scomparire il calcio cittadino o essere costretti a ripartire dalle categorie più basse, cancellando una storia iniziata nel 1967, quando la Leonfortese nacque grazie all’impegno dei pionieri del calcio locale, tra i quali il compianto Tommaso Scilipoti.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’appello lanciato dal presidente Russo riuscirà a trovare una risposta concreta e garantire continuità a una delle società storiche del calcio ennese.
