In casa Igea Virtus è il momento delle riflessioni

In casa Igea Virtus è il momento delle riflessioni. Dopo una stagione vissuta a lungo nelle zone alte della classifica, sul fronte societario e tecnico tutto tace, ma la sensazione è che il club barcellonese voglia ripartire dalle solide basi costruite nel corso dell’ultimo campionato.

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Come sottolinea la Gazzetta del Sud, il terzo posto conquistato sul campo — al netto della penalizzazione che ha ridimensionato la classifica finale — resta il segnale più evidente del lavoro svolto da società, staff tecnico e squadra durante tutta la stagione.

Per oltre tre quarti del campionato, infatti, l’Igea Virtus ha occupato stabilmente le posizioni di vertice della Serie D, alimentando concretamente il sogno di un ritorno tra i professionisti grazie a continuità di rendimento, organizzazione e identità tecnica.

Secondo la Gazzetta del Sud, le recenti dichiarazioni di Salvatore Maltese, del capitano Claudio Calafiore e dell’allenatore Sasà Marra raccontano perfettamente il clima che si respira attorno all’ambiente giallorosso: da una parte il rammarico per il finale di stagione, dall’altra la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante.

Maltese aveva definito quella appena conclusa una «stagione bellissima», soffermandosi soprattutto sul forte legame nato all’interno dello spogliatoio e con la tifoseria.

Sulla stessa linea anche Calafiore, che aveva evidenziato il senso di appartenenza e lo spirito di gruppo maturato nel corso dell’anno, elementi che hanno permesso all’Igea Virtus di restare competitiva fino alle battute decisive della stagione.

Concetti condivisi anche da Sasà Marra, che già prima della conclusione del torneo aveva ribadito il proprio orgoglio per il percorso compiuto dalla squadra e per la crescita mostrata dal gruppo durante il campionato.

Adesso, però, bisognerà trasformare quanto costruito in un punto di partenza concreto. La Gazzetta del Sud evidenzia come, dopo una stagione del genere, l’obiettivo non possa che essere quello di mantenere alte le ambizioni anche per il prossimo anno.

L’Igea Virtus ha dimostrato infatti di possedere struttura, organizzazione e qualità per restare stabilmente tra le protagoniste della Serie D. Serviranno programmazione, chiarezza e continuità nelle scelte tecniche e societarie, ma l’impressione è che la società non voglia disperdere il patrimonio costruito negli ultimi mesi.

Anche la piazza, dopo anni difficili, sembra aver ritrovato entusiasmo e identità attorno ai colori giallorossi, aspetto che rappresenta una base importante in vista della prossima stagione.

Nel silenzio di queste settimane, dunque, la parola che continua a emergere con maggiore forza è una sola: continuità.

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