Il Siracusa rompe un tabù che durava da oltre diciassette anni

Il Siracusa rompe un tabù che durava da oltre diciassette anni e torna a vincere alla prima giornata di campionato. Al termine di una partita ricca di gol, gli azzurri superano 4-2 l’Athletic Palermo, ribaltando lo svantaggio iniziale e approfittando nella ripresa anche del calo fisico dei nerorosa, messi alla prova dal caldo.
Come racconta il Giornale di Sicilia, la squadra di Gaspare Cacciola conquista così tre punti importanti che le permettono di portarsi a -4 in classifica, iniziando il percorso per recuperare il gap di partenza. Per l’Athletic di Giuseppe Ferazzoli, invece, resta soprattutto da analizzare una seconda frazione nella quale la squadra non è riuscita a mantenere il rendimento dei primi 45 minuti.
Pisciotta illude l’Athletic, Costanzo risponde
È il Siracusa a cominciare meglio. Costanzo ci prova prima su calcio piazzato e successivamente con una conclusione dalla distanza, senza trovare la porta. All’8’ risponde l’Athletic con l’acrobazia di Antonino Pisciotta, servito da Grillo, che termina a lato.
Al 17’ grande occasione per Dalloro su cross di Birardi, ma Mauro salva gli ospiti. Dopo il cooling break arriva invece il vantaggio nerorosa: Mazzotta trova spazio in velocità e serve Antonino Pisciotta, che supera Ferilli per lo 0-1.
Prima dell’intervallo Costanzo spreca una buona occasione di testa, ma si riscatta immediatamente. Il numero 10 azzurro lascia partire una conclusione dalla distanza, leggermente toccata da Panaro, che vale il pareggio.
Siracusa scatenato nella ripresa
Il secondo tempo cambia definitivamente l’inerzia della gara. Dopo una conclusione di Zaka Boulahia respinta da Mauro, sul successivo calcio d’angolo è ancora Costanzo a colpire, completando la rimonta del Siracusa.
Superata la mezz’ora arriva anche il 3-1: Lulli serve Cacciola, che mette al centro un pallone trasformato da De Caro con un colpo di testa.
L’Athletic prova a riaprire tutto approfittando di un errore di Negro. Mattia Pisciotta recupera il pallone e realizza la seconda rete dei palermitani. Nel recupero, però, Ndiaye segna da pochi passi e fissa il risultato sul definitivo 4-2.
Ferazzoli: «Nel secondo tempo il Siracusa ha meritato»
Al termine della gara Giuseppe Ferazzoli riconosce le difficoltà incontrate dalla sua squadra: «Abbiamo fatto un buon primo tempo poi si è pagato sia un calo mentale che fisico e devo ammettere che il Siracusa nella ripresa ha nettamente meritato».
Il tecnico dell’Athletic sottolinea anche l’incidenza delle condizioni climatiche e dell’aggressività degli avversari: «I ragazzi hanno giocato pochi palloni e sofferto tanto l’aggressività del Siracusa. Il pareggio subito allo scadere del primo tempo forse ci ha disturbato».
Adesso bisognerà voltare rapidamente pagina: «Dobbiamo subito dimenticare questa sfida e guardare in maniera positiva alle due sfide casalinghe con Enna e Praia Tortora».
Cacciola: «Dobbiamo essere più cinici»
Soddisfatto Gaspare Cacciola, che evidenzia soprattutto la capacità di reazione del Siracusa: «Ci siamo disuniti dopo aver subito la rete del Palermo, ma i miei giocatori sono stati bravi a credere nella vittoria ed il primo gol di Costanzo è stato fondamentale».
Nella ripresa, secondo il tecnico, è cresciuta soprattutto la convinzione: «Abbiamo avuto la convinzione reale che la partita si poteva vincere».
Cacciola elogia anche il lavoro svolto dalla squadra nelle settimane precedenti, pur individuando ancora aspetti da migliorare: «La squadra ha creato tante occasioni da rete, bisogna essere più cinici. Dispiace che però siano state concesse due occasioni che gli ospiti sono stati bravi a trasformare in gol. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa».
Il Giornale di Sicilia segnala infine la presenza allo stadio del presidente Alessandro Ricci, tornato in città dopo diversi mesi. Durante la partita i gruppi organizzati della tifoseria hanno intonato in più occasioni cori nei suoi confronti.
