Il Licata è a caccia di giovani talenti

Il Licata guarda avanti dopo il ritorno in Serie D conquistato vincendo il campionato di Eccellenza. Come racconta Giuseppe Alesci sul Giornale di Sicilia, la società gialloblù ha già iniziato a pianificare il futuro con l’obiettivo di costruire basi solide per affrontare una categoria che si preannuncia competitiva e ricca di piazze importanti.

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Secondo quanto riportato da Giuseppe Alesci sul Giornale di Sicilia, il club guidato dal patron Enrico Massimino ha deciso di investire con forza sul settore giovanile e sulla valorizzazione dei talenti del territorio. La società ha infatti affidato a Tonino Pinto, responsabile del vivaio, e a Fabrizio Grillo, ex capitano e figura storica del Licata, l’organizzazione di uno stage dedicato ai giovani calciatori nati tra il 2009 e il 2012, con la prospettiva di un possibile inserimento in prima squadra.

Il Giornale di Sicilia, nell’articolo firmato da Giuseppe Alesci, sottolinea inoltre come il progetto coinvolga anche i ragazzi più piccoli, nati tra il 2013 e il 2015, che avranno la possibilità di vivere un’esperienza formativa importante accanto allo staff tecnico del club. Un segnale chiaro della volontà del Licata di costruire il proprio futuro partendo dai giovani e dalla programmazione.

Sul fronte prima squadra, invece, tutto resta momentaneamente in stand-by. Come evidenzia ancora Giuseppe Alesci sul Giornale di Sicilia, la società attende le decisioni del direttore Alfredo Finocchiaro, mentre per la panchina si va verso la conferma di Calogero Bonfatto, tecnico protagonista della promozione in Serie D. Parallelamente, il club spera anche nell’ingresso di nuovi soci per rafforzare ulteriormente il progetto societario.

In casa Licata c’è comunque la consapevolezza di poter ripartire da alcune certezze. Il Giornale di Sicilia evidenzia infatti come i giovani Giovanni Merola, Francesco Imbrogiano e Angelo Bennici, insieme al veterano Calogero Minacori, rappresentino punti fermi importanti in vista della prossima stagione. Giocatori che hanno già dimostrato qualità e personalità e che potranno dare continuità al progetto tecnico.

Giuseppe Alesci, nel suo approfondimento sul Giornale di Sicilia, sottolinea infine come la società licatese sappia bene che la Serie D richiederà organizzazione, lavoro e programmazione per evitare gli errori commessi nelle stagioni precedenti. Il ritorno nella categoria nazionale rappresenta soltanto il primo passo: adesso il Licata vuole costruire un futuro stabile e competitivo.

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