Ci sono gol che valgono molto più dei tre punti. Per Marco Catavenera, quello realizzato al 92’ nel derby di Promozione tra Serradifalco e Sommatinese ha rappresentato la conclusione di un percorso lungo e difficile, culminato con il ritorno al calcio giocato dopo un serio problema di salute.

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Come racconta Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, il centrocampista classe 2000 è entrato in campo per riabbracciare il terreno di gioco dopo i momenti più complicati della sua giovane vita. Proprio allo scadere è arrivata anche la rete del definitivo 7-0, trasformando il suo rientro in una giornata ancora più speciale.

Il ritorno in campo dopo la battaglia

Catavenera, che lo scorso 4 agosto ha compiuto 26 anni, era tornato a segnare già una settimana dopo il suo compleanno, durante un’amichevole disputata sul terreno dello stadio che lo ha visto crescere calcisticamente.

Una rete dal significato particolare dopo quanto vissuto dal giocatore. Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia ricostruisce infatti il periodo iniziato nel gennaio precedente, quando Catavenera aveva dovuto interrompere improvvisamente la propria carriera a causa di un tumore.

A febbraio era arrivato l’intervento chirurgico e da quel momento era cominciato un percorso fatto di cure, pazienza e soprattutto della volontà di tornare a fare quello che ama.

L’affetto dei compagni del Serradifalco

In quei mesi il centrocampista non è mai rimasto solo. Come evidenzia Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, Catavenera ha ricevuto la vicinanza del mondo del calcio e in particolare dei suoi compagni del Serradifalco, che ad agosto lo avevano riaccolto in rosa.

Il destino ha voluto che il suo ritorno ufficiale arrivasse proprio contro la Sommatinese, squadra che Catavenera aveva rappresentato prima della malattia. Un incrocio dal forte valore simbolico.

Quando al 92’ ha trovato la rete del 7-0, l’“Alaimo” si è trasformato in un abbraccio collettivo. Compagni, avversari e spettatori si sono stretti attorno al centrocampista tra applausi e commozione.

Come conclude Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, anche le lacrime, in una giornata così, hanno avuto «il sapore della festa». Per Catavenera il gol segnato nel derby resterà inevitabilmente diverso da tutti gli altri: quello del ritorno in campo e della ripartenza.

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