Il «Gigante» va a caccia della doppietta

L’Akragas si prepara alla finalissima playoff contro il Valderice con entusiasmo, consapevolezza e la voglia di completare una rincorsa straordinaria. Come racconta il Giornale di Sicilia, la formazione agrigentina si ritrova oggi a un passo dal ritorno in Eccellenza soltanto pochi mesi dopo il traumatico addio alla Serie D avvenuto nel marzo 2025.
La rinascita del club porta la firma del presidente La Porta, protagonista di una ricostruzione che ha restituito entusiasmo e credibilità all’ambiente biancazzurro. Il Giornale di Sicilia sottolinea come l’Akragas sia riuscita non soltanto a rilanciarsi in campionato attraverso il percorso playoff, ma anche a costruire un cammino importante in Coppa Italia, confermato dal successo per 2-1 ottenuto all’andata contro il Priolo.
Il tecnico Catania, intervistato dal Giornale di Sicilia, ha voluto riconoscere i meriti degli avversari ma anche sottolineare il valore del percorso compiuto dalla sua squadra: «Il Priolo arriva da un buon percorso di tre-quattro anni e ha fatto qualcosa di straordinario. Anche noi però abbiamo mantenuto una media punti importante proseguendo la nostra corsa attraverso i playoff».
Il cammino dei biancazzurri non è stato semplice. Il Giornale di Sicilia evidenzia infatti come l’Akragas abbia dovuto affrontare sfide durissime nelle ultime settimane, superando prima la Gymnica ai supplementari e poi la Jonica ai rigori dopo una battaglia intensa conclusa sul 4-3 dal dischetto. Gare che hanno messo in evidenza carattere, resistenza mentale e spirito di gruppo.
Adesso l’attenzione è completamente rivolta alla finale contro il Valderice, squadra considerata tra le più attrezzate della categoria. Come racconta ancora il Giornale di Sicilia, mister Catania non nasconde il rispetto per gli avversari: «Il Valderice dispone di giocatori forti di categoria e credo abbiano pochissimi punti deboli. Servirà attenzione, umiltà e una grande prestazione».
Il tecnico biancazzurro ha però grande fiducia nei propri ragazzi e soprattutto nell’ambiente agrigentino. Il Giornale di Sicilia riporta infatti le parole con cui Catania ha voluto caricare la squadra alla vigilia: «I ragazzi stanno bene, hanno lavorato con serenità e sappiamo di avere qualcosa che poche squadre in Sicilia possiedono: i nostri tifosi».
Una finale che vale una stagione intera e che potrebbe completare una delle rinascite sportive più sorprendenti dell’ultimo anno nel calcio siciliano.
