Igea Virtus, Calafiore carica l’ambiente: «La penalizzazione ci ha dato ancora più forza»

La Nuova Igea Virtus prova a trasformare la penalizzazione di cinque punti in classifica in un nuovo stimolo per il finale di stagione. A parlarne è stato il capitano Claudio Calafiore, intervenuto durante la trasmissione Casa Igea TV, dove ha analizzato il momento della squadra alla vigilia della sfida contro la Reggina.

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Il difensore giallorosso non nasconde l’impatto della decisione del Tribunale Federale, ma sottolinea come lo spogliatoio abbia reagito con grande compattezza.

«La notizia ha scosso l’ambiente – ha spiegato Calafiore a Casa Igea TV – ma devo dire che è stata una scossa positiva. Abbiamo parlato cinque minuti perché noi parliamo poco e lavoriamo tanto, e i 50 punti conquistati sul campo lo dimostrano».

Il capitano ribadisce come il gruppo sia dispiaciuto per la penalizzazione ma allo stesso tempo convinto del proprio valore.
«Lo spogliatoio è amareggiato perché quei punti li abbiamo conquistati sul campo e ce li siamo sudati. Ma continueremo a inseguire il nostro sogno indipendentemente da quello che succede fuori».

Calafiore ha poi sottolineato la fiducia nei confronti della società, pronta a difendere le proprie ragioni nelle sedi sportive.
«La società è forte e farà giustizia fino a quando si potrà. Noi pensiamo solo al campo e andremo a giocare le prossime partite con il massimo impegno e forse con un pizzico di rabbia in più».

Il capitano ha raccontato anche la grande solidarietà ricevuta in queste ore.
«Abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di sostegno e questo ci dà ancora più carica per affrontare le ultime otto partite. Dobbiamo conquistare più punti possibili».

L’obiettivo è chiaro: restare concentrati sul campo e isolarsi dalle polemiche.
«Quello che succede intorno cerchiamo di tenerlo lontano dalle nostre teste e dalle nostre gambe. Ho detto ai ragazzi che questo è il primo vero momento di difficoltà della stagione e dobbiamo dimostrare di essere una famiglia».

Calafiore ha ricordato come la forza dell’Igea sia nata fin dall’inizio del campionato.
«Quando abbiamo iniziato a luglio ho capito subito che si stava creando un gruppo importante. Nessuno si è mai tirato indietro e questo ci ha portato a fare 50 punti».

Domenica al D’Alcontres-Barone arriverà la Reggina, una delle squadre più attrezzate del girone.
«Sappiamo che affrontiamo una squadra forte, che ha fatto una grande rimonta e ha giocatori che per questa categoria sono un lusso. Avremo massimo rispetto, ma giochiamo in casa e dobbiamo tornare a vincere».

Il capitano giallorosso ha poi accennato anche all’aspetto psicologico della partita.
«La Reggina non ha accettato di giocare alle 15 e si scenderà in campo alle 14.30. Questo dimostra quanto la gara sia importante anche mentalmente. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni».

Nella corsa al vertice del campionato, Calafiore individua diverse pretendenti.
«Reggina e Nissa non hanno mai nascosto le loro ambizioni. Poi ci siamo stati noi e l’Athletic Palermo che siamo stati la sorpresa. Probabilmente a qualcuno ha dato fastidio trovarsi cinque squadre a lottare per il primo posto».

Infine l’appello ai tifosi in vista della gara di domenica.
«Mi aspetto uno stadio che non venga solo a guardare la partita ma che scenda in campo con noi. Nei momenti difficili serve il dodicesimo uomo».

Il capitano ha concluso con parole di grande attaccamento alla città.
«Sono arrivato a Barcellona in un momento difficile. Oggi sono orgogliosissimo di indossare la fascia da capitano e rappresentare questa squadra. Dobbiamo tanto a questa tifoseria e a questa città».

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