Igea, così è un vero peccato

Una sconfitta che pesa, soprattutto per come è maturata. L’Igea Virtus cade sul campo del Ragusa nei minuti di recupero e vede allontanarsi in maniera significativa le speranze di rientrare nella corsa al primo posto. Come racconta la Gazzetta del Sud, il ko dell’“Aldo Campo” lascia grande amarezza per una gara equilibrata, decisa solo nel finale.
Secondo la Gazzetta del Sud, i giallorossi non sono riusciti a esprimere la consueta concretezza che aveva caratterizzato il loro cammino fino a febbraio. È mancata intensità, è mancata soprattutto quella grinta che aveva permesso alla squadra di Marra di restare agganciata alle prime posizioni per gran parte della stagione.
La partita si è sviluppata senza grandi occasioni, con equilibrio e pochi spunti offensivi. Quando il pareggio sembrava ormai scritto, è arrivato l’episodio decisivo che ha condannato l’Igea. Una beffa che, come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, complica ulteriormente una classifica già difficile.
Il turno, infatti, non ha sorriso ai giallorossi. Le vittorie di Nissa e Savoia hanno consolidato le prime posizioni, mentre la Reggina deve ancora recuperare una gara. La Gazzetta del Sud evidenzia come la graduatoria sia ora chiara: Nissa 59, Savoia 57, Athletic Palermo 54, Reggina 53 e Igea Virtus ferma a 49 punti, con una penalizzazione di cinque lunghezze.
Il distacco dalla vetta è salito a dieci punti, un margine che rende l’impresa estremamente complicata anche in vista del ricorso pendente in Corte Federale d’Appello. La società spera nella restituzione di tre punti, ma anche in caso di esito positivo la rincorsa resterebbe ardua.
A quattro giornate dal termine, cambia inevitabilmente lo scenario. L’obiettivo principale diventa adesso consolidare un piazzamento nei playoff, senza disperdere quanto di buono costruito finora. Tuttavia, servirà una reazione immediata.
Il calendario non aiuta: all’orizzonte ci sono sfide impegnative contro Vibonese, Savoia, Messina e Vigor Lamezia. Quattro gare decisive per chiudere al meglio la stagione. La sensazione, come evidenzia la Gazzetta del Sud, è che tutto passi dalla testa prima ancora che dai piedi.
