Igea, cambio missione Adesso l’obiettivo è blindare i playoff

Cambiano gli scenari in casa Igea Virtus a quattro giornate dalla fine della stagione. Dopo la sconfitta di Ragusa, che ha definitivamente spento il sogno Serie C, i giallorossi sono chiamati a rimettere a fuoco l’obiettivo playoff, ora unico traguardo possibile.

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Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la squadra deve ritrovare quella rabbia e quella personalità che per lunghi tratti hanno rappresentato il marchio di fabbrica del gruppo. Restare tra le prime cinque diventa fondamentale per non compromettere una stagione comunque importante.

Il tecnico Marra ha già tracciato la strada. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, serviranno coesione, lavoro intenso e una risposta forte sia sul piano mentale che su quello tecnico per affrontare il finale di campionato.

La corsa playoff è ormai delineata: con Nissa lanciata verso la promozione e Savoia, Reggina e Athletic Palermo praticamente certe di un posto negli spareggi, resta un solo slot disponibile. A contenderselo sono Igea Virtus, Gelbison e Sambiase.

Come sottolinea la Gazzetta del Sud, proprio il calendario potrebbe fare la differenza. Il Sambiase dovrà affrontare avversari di alto livello come Nissa e Reggina nelle ultime giornate, mentre la Gelbison dispone di un percorso sulla carta più abbordabile.

Ed è proprio la squadra campana a rappresentare la principale minaccia. Con un cammino favorevole — tra trasferte contro Sancataldese ed Enna e gare interne con Acireale e Gela — potrebbe arrivare fino a quota 60 punti.

In questo scenario, per l’Igea Virtus sarebbe necessario un finale perfetto: quattro vittorie su quattro contro Vibonese, Savoia, Messina e Vigor Lamezia per chiudere davanti alla Gelbison. In caso di un passo falso dei campani, potrebbero bastare anche tre successi.

Come evidenzia ancora la Gazzetta del Sud, resta poi aperta anche l’ipotesi legata alla giustizia sportiva: qualora venissero restituiti tre punti in Corte Federale d’Appello, il margine potrebbe ampliarsi, ma servirebbe comunque continuità nei risultati.

Il destino dei giallorossi, dunque, è appeso a un equilibrio sottile: margini di errore ridottissimi, calendario impegnativo e necessità di tornare subito a vincere. Il tempo è poco, ma l’obiettivo è ancora lì, a portata.

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