Giornale di Sicilia: “Il Trapani trasloca. Come reagirà la tifoseria?”

Si chiude con un clamoroso cambio di scenario la lunga vicenda legata all’iscrizione del Trapani al prossimo campionato di Serie D. Dopo la definitiva rottura dei rapporti con il Libero Consorzio comunale per la questione dello stadio Provinciale, il presidente Valerio Antonini ha deciso di trasferire le gare interne della squadra al velodromo Paolo Borsellino di Palermo, impianto che verrà condiviso con l’Athletic Palermo. Una decisione destinata a far discutere e che sancisce la frattura definitiva tra la proprietà granata e le istituzioni trapanesi. A raccontare tutti i dettagli è Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia.

iGam post

La scelta rappresenta uno spartiacque nella storia recente del club. Secondo quanto ricostruisce Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, resta ora da comprendere quale sarà la risposta della tifoseria, chiamata a seguire la squadra lontano da Trapani per tutta la stagione. Un aspetto che potrebbe creare anche problematiche sotto il profilo dell’ordine pubblico, considerando la storica rivalità tra le tifoserie granata e rosanero.

Nel frattempo si è conclusa anche la fase dedicata alle iscrizioni al campionato di Serie D. Tutte le società siciliane hanno presentato entro i termini la documentazione necessaria e adesso la parola passa alla Covisod, il cui responso è atteso entro la prossima settimana. Come sottolinea Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, hanno depositato regolarmente la domanda anche Siracusa ed Enna, entrambe considerate nei giorni scorsi tra i club maggiormente a rischio.

Archiviata la pratica iscrizione, il Trapani può concentrarsi sulla costruzione della nuova stagione. In panchina resta confermato Aronica, mentre si attende soltanto l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo, incarico che salvo sorprese sarà affidato a Pasquale Lo Giudice. Restano invece da definire le posizioni dei calciatori già tesserati e, soprattutto, il progetto tecnico che la società intenderà sviluppare. Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia evidenzia inoltre come Antonini, dopo l’accordo con il Comune di Palermo, abbia lasciato intendere la possibilità di rivedere i programmi iniziali, ringraziando l’amministrazione palermitana per la disponibilità dimostrata e ribadendo la speranza che possano arrivare sviluppi favorevoli anche sul fronte della giustizia sportiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *